Confartigianato-Rabbi-e-Bidente

Stefano Agatensi, Fabio Bassini, Quinto Biondi, Carmine Coppola, Fabio Fabbri, Franco Ferrini, Mirco Fornasari e Oriano Rimini, sono i dirigenti artigiani che compongono il comitato zonale di Confartigianato per l’area Montone Rabbi. Nel corso del primo incontro il comitato ha nominato presidente Biondi e Fornasari alla vicepresidenza, un gruppo coeso per affrontare il prossimo quadriennio che si apre con una sfida: la recessione che incombe sulla nostra economia. Una situazione estremamente delicata per un’area che, in questi ultimi anni, ha subito pesantemente gli effetti della crisi.

Importanti realtà imprenditoriali hanno chiuso i battenti nell’area di Rocca San Casciano e Portico, determinando perdite di posti di lavoro, in parte compensati dai marchi storici che ancora resistono, dando lustro al territorio e dalla nascita di micro imprese che contribuiscono a mantenere vivo il tessuto produttivo. Ma il rischio spopolamento esiste, per questo, obiettivo del comitato sarà mettere in campo tutte le iniziative necessarie per supportare l’imprenditoria locale, incentivando l’insediamento di nuove realtà. Per quanto attiene all’area di Castrocaro e Terra del Sole ci sono aspettative sul rilancio turistico, legato non solo al termalismo, ma anche al grande interesse che sta nascendo attorno ai cammini e al turismo slow.

Un’opportunità da cogliere in sinergia con le altre realtà dell’entroterra, ricche di bellezze paesaggistiche. Predappio, infine, in questi anni si è candidata a diventare sede per un centro studi di rilievo internazionale sui totalitarismi, accompagnando la solida vocazione imprenditoriale a quella di punto di riferimento per accademici e storici del novecento, non soltanto italiani. Un quadriennio che si annuncia molto denso per la nuova dirigenza, determinata a essere partner efficace per le imprese del comprensorio.