Cristina Bacchi Meldola C'è

Sarà il recupero e il riutilizzo dell’ospedale la prima grande opera pubblica che la mia giunta realizzerà”. Lo afferma la candidata sindaco Cristina Bacchi che è sostenuta dal movimento “Meldola C’è” e che garantisce innanzitutto la sostenibilità economica del progetto: “Il lavoro svolto dal Sindaco Zattini ha consentito di sanare le casse del Comune, non ci sono debiti e la risoluzione definitiva del caso Petrungaro libera risorse per la spesa corrente”.

Oggi il Comune può negoziare con successo i mutui corrispondenti alle spese necessarie per recuperare lo stabile attualmente in disuso. Lo affermo con certezza – ribadisce Cristina Bacchi – dopo avere parlato direttamente con il Sindaco Zattini di questa ipotesi e avere esaminato le prospettive di bilancio”.

Anche sul possibile utilizzo dei locali, Bacchi ha idee precise: “Ci confronteremo con i cittadini e con le forze culturali e sociali del paese per definire la vocazione dell’ex ospedale. Tuttavia un’idea ce la stiamo facendo: si tratta di spazi ampi che consentono usi diversi. Visto che le associazioni di volontariato sociale chiedono una “casa” comune e che il mondo giovanile necessita di un ambiente supportato da nuove tecnologie si potrebbe dunque realizzare, in chiave moderna, il luogo di scambio di esperienze tra generazioni diverse di cui la nostra comunità sente la mancanza. Ma, ripeto, ci confronteremo con tutti per trovare la soluzione migliore. Fermo restando che abbiamo ben presente la storica vocazione sanitaria dell’edificio, pertanto prenderemo contatto con gli istituti sanitari del territorio, l’Irst in primis, per verificare la possibile convergenza di obiettivi con l’amministrazione comunale, pensando ad un luogo ove prevenzione medica e cultura del benessere fisico e psicologico si possano stabilmente incontrare. Insomma, coniugheremo la disponibilità dei locali con le esigenze territoriali. Quel che è certo – conclude Cristina Bacchi – è che “Meldola c’è”, se avrà il sostegno degli elettori, ripristinerà e aprirà i locali del vecchio ospedale, anche nella prospettiva di potenziare il richiamo culturale e commerciale esercitato dal centro storico meldolese”.