Fiera di Forlì

Forlì torna a dare spazio al talento, alla sperimentazione e all’avanguardia artistica trasformando il quartiere fieristico di via Punta di Ferro in una grande Galleria d’Arte in cui passare in rassegna centinaia di opere di pittura, scultura e fotografia. È, questa, infatti, la matrice di Vernice Art Fair, la kermesse giunta alla 17ª edizione che da venerdì 15 a domenica 17 marzo permetterà direttamente agli artisti e alle associazioni culturali che li promuovono, di presentare le proprie creazioni al pubblico senza necessariamente il tramite delle Gallerie.

Un appuntamento nel quale gli artisti potranno godere di massima libertà nel proporre opere con un maggior carico di ricerca e sperimentazione; un’opportunità per gli appassionati di rimanere piacevolmente “investiti” da una grande varietà di stimoli estetici inattesi; un momento unico per collezionisti, galleristi, giornalisti e critici di confrontarsi direttamente con gli autori, apprezzarne il talento e conoscere così il contesto in cui l’opera è nata; un’occasione per investire sull’arte a costi ancora accessibili. I prezzi contenuti delle opere proposte, l’ampia e variegata scelta, fanno di Vernice una fiera dove è sempre possibile trovare quanto rispecchia il gusto personale, indipendentemente dalle conoscenze artistiche dei visitatori.

L’evento organizzato da Romagna Fiere è però molto più di una ricca mostra-mercato di elevato livello artistico. Vernice Art Fair è un’esperienza a tutto tondo che renderà la visita alla fiera un momento di arricchimento culturale, di immersione simbiotica nell’arte contemporanea in tutte le sue declinazioni, di feconda contaminazione creativa. Questo grazie ai numerosi eventi collaterali che anche in questa 17ª edizione impreziosiranno la manifestazione. 

Ormai affermato è il concorso nazionale “Coinè per l’Arte”, dedicato a pittura, scultura, fotografia, promosso proprio da Romagna Fiere e che sin dalla sua prima edizione accompagna Vernice Art Fair. Il concorso è gratuito e riservato agli artisti presenti alla rassegna con un proprio spazio. Il vincitore riceverà un premio consistente in uno stand da 32 metri quadrati preallestito per la 18ª edizione, 2 pagine in catalogo, un riconoscimento di € 1.000 e la pubblicazione dell’opera selezionata sulla copertina del catalogo 2020. Secondo e terzo classificato, per le opere giudicate di maggior originalità tematica o esecutiva, avranno uno stand da 16 metri quadrati preallestito, una pagina in catalogo e la pubblicazione dell’opera sulla copertina del catalogo 2020. Sarà altresì attribuito dai giornalisti presenti alla manifestazione, un ulteriore riconoscimento anch’esso diventato una piacevole tradizione: il Premio della Stampa.

Nell’edizione 2018 il primo premio è stato assegnato ex aequo a Silvio Zago di Cavarzere in provincia di Venezia con l’opera Notturno e a Fabio Frabetti di San Giovanni in Persiceto (Bologna) con il suo One Way. Al secondo posto si è classificata invece Kristina Milakovic con l’opera Stavo sognando che nevicava. Assegnato, come da tradizione, anche il Premio della Stampa. A fregiarsene Jacopo Dalmastri Giugni di Livergnano di Pianoro con l’opera Ombre.

Orario di apertura: venerdì 15 dalle ore 16,30 alle 19,30; sabato 16 e domenica 17 dalle 10,00 alle 19,30. Ingresso: biglietto intero 8 euro; ridotto 6 euro; gratis i bambini sino ai 12 anni di età.