I carabinieri di Forlì hanno arrestato tre persone accusate di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, favoreggiamento della permanenza sul territorio italiano di stranieri irregolari e riciclaggio. Le indagini hanno scoperto l’attività di due donne cinesi di 52 e 46 anni e del compagno della prima, un 55enne, tutti e tre impegnati nella gestione di due case di appuntamenti e di un centro massaggi a Forlì. Secondo gli inquirenti lo sfruttamento riguardava giovani e belle cinesi dai 20 ai 30 anni irregolari in Italia che ogni trimestre venivano cambiate.

È così emerso un giro d’affari che arrivava mediamente a 20.000 euro e 230 clienti al mese. Tali somme venivano riciclate con una triangolazione bancaria su Hong Kong e reimpiegate lecitamente grazie ad alcune società di import-export di vino di cui la coppia era titolare. Altre quattro persone sono state deferite in stato di libertà con le accuse di favoreggiamento della prostituzione e riciclaggio. Sono stati inoltre spiccati tre provvedimenti di sequestro preventivo nei confronti di due appartamenti in piazzale della Vittoria e del locale adibito a centro massaggi in via Decio Raggi. La documentazione contabile rinvenuta sarà oggetto di ulteriori indagini.