moschea a Forlì

Chiediamo alla Regione che si esprima con urgenza e definitivamente, sul centro culturale islamico di Via Fabbretti, sulla natura di Afaf, l’associazione Fratellanza e Amicizia che ne gestisce le attività e sul ricorso presentato da Nasreddine Bouzid, fondatore di Afaf, tenuto conto delle segnalazioni dei residenti e dell’attività ispettiva insufficiente e inefficace svolta in questi anni dall’Amministrazione comunaleLa presenza di centri islamici ‘abusivi’ come quello di via Fabbretti” – incalza il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli della Legacrea spesso situazioni di disagio che incidono profondamente sulla sicurezza dei cittadini, sull’ordine pubblico e sul mancato rispetto delle più semplici regole di civiltà, educazione e sana convivenza. Ma a tutto c’è un limite e in questo caso l’Ass.re Mosconi ha dato prova di un più che sufficiente permissivismo”.

Pompignoli, infine, sollecita la Giunta regionale “affinché, partendo da questa contestazione, proceda con una verifica capillare e urgente dei 176 centri di aggregazione islamica dell’Emilia-Romagna censiti dall’Assemblea Legislativa, perché è risaputo come decine e decine di immobili vincolati a palestre, capannoni e centri di aggregazione socio culturale, vengano utilizzati abusivamente come luoghi di culto dove i fedeli mussulmani si raccolgono in preghiera a tutte le ore del giorno e della notte”.