Adottare con la massima tempestività i provvedimenti necessari a procedere alla nomina del nuovo presidente e del Direttore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna“. È la richiesta con cui si conclude l’interrogazione parlamentare presentata dal deputato Marco Di Maio nei confronti del ministro dell’Ambiente. Un atto dovuto, dopo che da troppo tempo si attende che il Governo proceda alla nomina dei vertici dell’ente che svolge una funzione fondamentale nella salvaguarda, promozione e valorizzazione di un patrimonio ambientale, naturalistico e turistico di grande valore per tutto l’Appennino a cavallo tra Romagna e Toscana.

Il parlamentare romagnolo già in passato si era interessato del problema chiedendo che il Governo confermasse alla guida del Parco il presidente uscente Luca Santini, apprezzato e sostenuto (anche con lettere formali) da tutti i soggetti interessati. Ora torna a farlo con un atto ufficiale in cui fa notare che “lo stallo istituzionale che porta la responsabilità del Governo ed in particolare di una parte del Governo, rischia di far perdere importanti occasioni di sviluppo e crescita per il Parco e le sue comunità in una fase storica in cui la domanda di qualità e di benessere ambientale è in crescita”.

Allo stesso modo, poi, Marco Di Maio esprime “apprezzamento per le dichiarazioni del Ministro dell’ambiente di promuovere e supportare chi vive, lavora o risiede in un parco naturale” che pure “confliggono con la paralisi burocratica che si registra proprio in seno al Parco”.