Daniele-Mezzacapo-Lega-Forlì

Incentivare la mobilità pubblica, rivedere il regolamento urbano, sviluppare il flusso nelle vie che portano in centro, aumentare i parcheggi e abbassare fortemente le tariffe della sosta se non tagliarle totalmente. E ancora assegnare spazi abbandonati ai giovani, concordare affitti sostenibili con i proprietari di case e negozi“. Daniele Mezzacapo consigliere comunale della Lega e candidato del centrodestra, non molla e torna a parlare del centro storico di Forlì perché non tollera che resti in queste condizioni.

La Giunta del sindaco Davide Dei – spiega – ha fallito totalmente e ha ridotto la città ad uno squallore, nonostante le promesse che lui e i suoi assessori ci avevano fatto. In realtà la città è molto peggiorata e gli esercenti stanno soffrendo. Non possiamo tollerare un pesante degrado come quello che è sotto gli occhi di tutti. Se il centrodestra vincerà le elezioni la priorità sarà quello di aiutare i commercianti ed evitare che siano costretti a chiudere le loro attività. Anzi, aiuteremo chi vorrà aprire imprese commerciali, agevolandoli al massimo e mettendogli a disposizione personale del settore preposto del Comune di Forlì. Ci sono tante agevolazioni che si possono proporre ed è ora di tirarle fuori. Il commercio è la vita della città da sempre, mentre invece stiamo assistendo ad un forte arretramento anche del mercato ambulante nelle giornate di lunedì e venerdì. Per questo – dice il legista – mi impegno in prima persona e in accordo con gli altri candidati della lista di Centrodestra a portare avanti azioni che possano risolvere questo problema. Non è difficile, serve solo buona volontà e impegno”.

Mezzacapo propone inoltre di agevolare l’uso dei mezzi pubblici con sconti per i giovani e una navetta notturna per gli studenti residenti nei quartieri e nelle frazioni vicine alle sedi universitarie. E chi abita in centro deve essere padrone di andare a casa senza dover lasciare la macchina a distanza o pagare dei permessi. E conclude dicendo: “Non utopia, si può e si deve fare. Proviamoci tutti insieme“.