Filippo Lo Giudice, segretario dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, ha espresso personalmente al segretario Ugl, Paolo Capone, gli auguri per un’importante ricorrenza: il 24 marzo 1950 nasceva la Cisnal (Confederazione Italiana Sindacati Nazionali dei Lavoratori), creata per iniziativa di uomini come Ugo Clavenzani, Gianni Roberti, Giuseppe Landi, che avevano deciso di rompere il monopolio dell’attività sindacale e di dar vita ad una nuova organizzazione. Più tardi prenderà il nome di Ugl, quello che oggi per numero di iscritti è uno dei primi sindacati italiani. E da ieri 24 marzo: si è entrati nell’anno che porterà al 70°.

Il segretario nazionale Capone ha annunciato che questa ricorrenza verrà celebrata con particolare attenzione, attraverso un piccolo “giubileo”, ovvero una serie di iniziative che si dipaneranno nell’arco di tutto l’anno del settantennale allo scopo di: “ripercorrere il nostro passato, di cui andiamo fieri, ma sempre con i piedi ben piantati nel presente e con lo sguardo rivolto al futuro”.

L’Ugl si proclama come “l’altro sindacato”, quello controcorrente, un sindacato: “pressoché unico al mondo, con una visione originale e coerente lungo tutti i settant’anni della propria storia, seppure capace di rispondere ai cambiamenti economici e sociali, ma sempre nel nobile solco del sindacalismo nazionale e con l’obiettivo di superare i limiti e le storture del sistema neoliberista e globalista, lanciato verso prospettive più attente alla tutela dei diritti sociali ed al rispetto della sovranità nazionale”.

Per avere un’idea, a differenza di altri sigle sindacali l’Ugl ha scelto di non raggruppare in un unico soggetto sindacale (Funzione Pubblica) il settore Pubblico impiego bensì di creare una serie di federazioni diverse dove allocare gli iscritti e dove promuovere l’attività sindacale con maggiore indipendenza: Ugl Autonomie Locali, Ugl Scuola, Ugl Sanità ed altre Federazioni, anche per l’impiego privato, suddivise per comparti di riferimento.

Condivido le parole del segretario Capone – afferma in una nota il segretario dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna Filippo Lo Giudice – . Il nostro sindacato, in tutte le realtà della Romagna ove siamo rappresentativi si schiera sempre dalla parte dei più deboli, dei lavoratori dipendenti, dei pensionati, dei precari, delle persone in cerca di occupazione. E in loro difesa scegliamo ogni giorno di confrontarci senza sconti o debolezze con la controparte datoriale, nei luoghi di lavoro e a volte in vertenze difficili o quasi impossibili, per ottenere le migliori condizioni di lavoro, o con la controparte istituzionale al fine di affermare, nell’elaborazione delle politiche economiche, le ragioni della giustizia e dell’inclusione sociale. Anche in questa filosofia sindacale, c’è la nostra diversità dalle altre sigle sindacali. Ed anche per queste motivazioni è in costante aumento il numero di iscritti alla nostra confederazione”.

Lo Giudice, per celebrare il 70° annuncia eventi speciali: “Abbiamo già iniziato con lo svolgimento di un corso di formazione per i quadri dirigenti, tenuto dal segretario confederale Fiovo Bitti, e proseguiremo con la programmazione di convegni, eventi e incontri politici in vista anche degli importanti appuntamenti elettorali: le amministrative del 26 maggio e le europee di novembre”: conclude il segretario Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna.