Fumettoteca-Centro-Fanzinoteca-Settimana-Antirazzismo-2019-

Il Fumetto a scuola c’è andato tante volte. Finito da tempo il periodo in cui era considerato tabù diseducativo, infatti è stato più volte ad uso della didattica, fumetti per la storia, la geografia, la matematica, l’italiano e anche il dialetto. Come si è potuto constatare negli anni e con gli infiniti casi, il fumetto nelle classi è utile, Rodari sosteneva che il fumetto era letto per apprenderlo, assimilarlo e scoprirlo come “nuova lingua”.

La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, consapevole di tale importanza, oltre alla proposta che con il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, ha sempre avuto nei riguardi del mondo scolastico grazie al “Programma Scolastico – Offerta Formativa dei Servizi Fumettotecari”, prosegue nel percorso intrapreso e amplia le iniziative che, per la tarda mattinata del aprile, vede l’esperto fumettotecario Gianluca Umiliacchi, presente in una classe, la 2° B, della scuola media Zangheri di Ca’Ossi. Gli alunni potranno avere l’occasione di scoprire l’energia che si sprigiona dal fumetto, per scoprire non solo la grande potenzialità dell’immagine sequenziale, ma anche quella della parola, per poter osservare come la Nona Arte sia attenta a proporre storie di interesse sociale.

La “lezione” presenterà le varie impostazioni fumettistiche di base, con i propri codici, e approfondirà l’iter operativo che serve per realizzare una storia a fumetti. Un percorso non semplice, e neppure scontato, che mette in campo le varie professionalità degli autori, e che richiede impegno e sforzi non da poco, a partire dal rispetto per il lettore. Con il “Programma Scolastico – Offerta Formativa dei Servizi Fumettotecari”, che già da 4 anni propone annualmente alla città di Forlì, per le attività del fumetto, della lettura e della scrittura, la Fumettoteca permette di avvicinare il mondo giovanile al mondo fumettistico, suscitando interesse e attenzione. Forse non tutti sono a conoscenza che le maggiori opere letterarie sono state “tradotte” in fumetto, e che leggere “I promessi sposi” o “Ulisse” in veste di letteratura disegnata, non si perde nulla, anzi ci si guadagna per lo stimolo e l’incentivo che spinge il ragazzo a cercare il testo scritto per leggerselo spontaneamente. La Fumettoteca per mezzo dei fumetti mira a far conoscere, sulla base di un obiettivo generale, le attività educative rivolte agli studenti del sistema scolastico, alle famiglie e a tutti gli interessati.

Attraverso un approccio educativo interessato a far scoprire, condividere e raccontare i patrimoni sociali, come appunto quello fumettistico, che uniscono cittadini e comunità, con una particolare attenzione ai giovani, integrando i Piani di Offerta Formativa degli Istituti scolastici per rispondere alla domanda della società civile di conoscere e prendere parte al patrimonio culturale della Nona Arte italiana, ovvero il fumetto. La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, attiva solamente dall’inizio dell’anno, grazie al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, si è inserita nel mondo giovanile locale ed ora, proponendo percorsi e progetti mirati, è in grado di espandersi a livello regionale e nazionale allo scopo di costruire nuove relazioni e creare reti di socializzazione. Tanti i servizi e progetti che la “Biblioteca dei fumetti” è disponibile a mettere in campo per tutti gli interessati, consigli e lezioni di fumetto, supporto per Tesi di Laurea, con il progetto Giovani youngERcard diamo spazio alla volontà di volontariato per chiunque lo desideri fare e accettiamo donazioni di fumetti. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.

CONDIVIDI
Articolo precedenteAlea, Casa Civica: “Voto contrario al regolamento, ignorate le esigenze locali e turistiche”
Articolo successivoLa banda del buco colpisce... al Foro Boario
Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.