La sindaca Tassinari replica al M5S: “Non è vero che non paghiamo i vigili”

0

Non è vero che il Comune di Rocca San Casciano non paga la sua quota che gli spetta per il servizio associato di polizia locale dell’Unione dei Comuni. Le somme dovute e richieste sono state versate, tranne quella del 2017, a suo tempo accantonata e pagata in questi ultimi giorni“. Lo sostiene il sindaco di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari, rispondendo alle accuse dei rappresentanti del Movimento 5Stelle di Forlì, Daniele Vergini, candidato a sindaco di Forlì, e Simone Benini, consigliere comunale, secondo i quali “il Comune di Forlì pagherebbe per tutti i piccoli Comuni, con un anticipo di 6milioni”.

Aggiunge il sindaco Tassinari: “Dirò di più. Noi paghiamo e il servizio è notevolmente peggiorato, perché da oltre due anni abbiamo un solo vigile che serve tre Comuni (Dovadola, Rocca e Portico), con un servizio a Rocca limitato spesso a due ore il mercoledì mattina, giorno di mercato”. A questo proposito, il primo cittadino guarda al futuro: “In base all’esperienza di questi anni, il servizio di polizia locale per i piccoli Comuni andrebbe ripensato all’interno dell’Unione dei Comuni. Infatti, quando il servizio era organizzato per subambito o vecchie comunità montane (formata per noi da Modigliana, Tredozio, Dovadola, Rocca e Portico), noi andavamo molto meglio, perché avevamo una presenza costante dei vigili sul territorio, cosa che non avviene più col servizio associato”.