Assigeco Piacenza – Unieuro Forlì: 88-78

Assigeco Piacenza: Formenti 25 (1/4, 5/9), Sabatini 19 (7/11, 1/3), Ogide 18 (7/10, 1/3), Murry 11 (3/7, 1/6), Ihedioha 11 (3/3), Diouf 4 (2/3, 0/2), Piccoli (0/2 da tre), Bossi (0/3 da tre), Antelli (0/1 da tre), Turini (0/1 da tre), Vangelov, Montanari n.e. All.: Ceccarelli.
Tiri da due: 23/38 (61%). Tiri da tre: 8/30 (27%). Tiri liberi: 18/21 (86%). Rimbalzi: 33 (9+24). Assist: 15.
Unieuro Forlì: Lawson 17 (4/6, 3/7), Marini 17 (4/5, 2/3), Giachetti 11 (1/3, 3/3), Johnson 10 (2/5, 2/9), Donzelli 9 (2/2, 1/1), Diliegro 4 (2/5), Oxilia 4 (2/3, 0/1), Bonacini 3 (0/2, 1/2), De Laurentiis 3 (1/3 da tre), Signorini n.e, Tremolada n.e, Dilas n.e. All.: valli.
Tiri da due: 17/31 (31%). Tiri da tre: 13/29 (45%). Tiri liberi: 5/11 (45%). Rimbalzi: 29 (7+22). Assist: 16.
Arbitri: Di Toro, Scrima e Perocco.
Parziali: 16-19, 20-21, 26-14, 26-24.

Forlì esce con le ossa rotte dal PalaBanca non approfittando del passo falso di Udine contro Cagliari la gara termina 88 a 78 per i padroni di casa e così anche Verona vincente contro Jesi scappa in classifica. Il match è stato bruttino anche se equilibrato per larghi tratti. Gli ospiti partono subito che il freno a mano tirato e Formenti & compagni ne approfittano per portarsi sul 10 a 5 a pochi minuti dall’inizio della contesa. L’Unieuro però è brava a rientrare nel match grazie alla maggior profondità e produttività della sua panchina, (2-12) nel primo quarto, così i ragazzi di Valli chiudono il primo periodo in vantaggio di tre punti sul 19 a 16 vantaggi esterno.

La seconda metà del primo tempo si apre con i biancorossi romagnoli che scappano su +8 grazie ad un break di 5-0 fermato Donzelli & Johnson. L’impatto dell’ala ex Brindisi sulla partita è positivo, chiude il primo tempo con 9 punti mettendo a più riprese in difficoltà e lunghi dei padroni di casa. Molto bene anche Marini al ritorno dopo alcune vicissitudini fisiche.

Qualcosa nell’ingranaggio biancorosso però s’interrompe e Piacenza riesce a rientrare in una gara che Forlì sembrava controllare agevolmente anche se ci si trovava ancora nel primo tempo. Il protagonista indiscusso di questo rientro dei padroni di casa è Gherardo Sabatini che con 11 punti, sfruttando anche alcune pesanti amnesie a rimbalzo difensivo degli ospiti, riavvicina i suoi fino al meno quattro del ventesimo (36-40).

Al rientro dagli spogliatoi la partita resta equilibrata e gli ospiti non sembrano aver tratto giovamento dal riposo; infatti commettono gli stessi errori della prima frazione. Piacenza questa volta è più brava e prima impatta la gara, ne trova il primo vantaggio poi, grazie ad un parziale di 10 a 0 scappa sul +8 a fine terzo quarto. 

Quando sul cronometro della gara rimangono da giocare ancora 7 minuti e 25 secondi il 62 pari che il tabellone del PalaBanca presenta agli spettatori è garanzia di fibrillazione di massa. Formenti rompe nuovamente l’equilibrio portando i suoi sul +3 dopo che l’Unieuro aveva sprecato malamente due palloni utili per riportarsi in vantaggio dopo lungo tempo e dopo che Kenny Lawson aveva riportato gli ospiti a contatto sul -1 grazie ad una conclusione dalla lunga distanza (66-65).

I biancorossi però sono disordinati e non ne approfittano così gli uomini del presidente Curioni scappano definitivamente grazie a Sabatini e Formenti che costruiscono un parziale stavolta mortifero, aiutarti anche da Murray. Davvero troppo per una poco ispirata Forlì, nei quaranta minuti di oggi c’è ben poco da salvare anche per quanto riguardo la conduzione tecnica, che deve così abbandonare ogni velleità di vittoria in terra emiliana e concentrarsi sulle prossime durissime partite.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!