Valutazioni immobiliari

Diverse persone hanno un sogno nel cassetto, ovvero quello di aprire un’impresa immobiliare, ma a volte non sanno proprio da che parte iniziare. Prima di tutto, il principale dubbio da dipanare è quello se aprire un’agenzia in proprio oppure fare riferimento ad un brand che possa vantare già una certa posizione sul mercato. Bisogna farsi qualche domanda anche sul settore in cui ci si vorrebbe specializzare e, ovviamente, quale sia il budget di cui disporre per questa operazione.

Impresa immobiliare, i requisiti da rispettare

Della funzione e dei compiti di un agente immobiliare sappiamo molto bene, ma in tanti ignorano invece i requisiti per poter svolgere questo lavoro. Un titolo, infatti, che prevede il possesso di alcuni elementi ben specifici. Il primo requisito è quello della maggiore età. Poi, c’è la cittadinanza italiana (va bene anche quella comunitaria oppure extracomunitaria, ma con un permesso di soggiorno in regola); serve aver conseguito un diploma di scuola media secondaria; nessuna condanna a proprio carico in merito ai reati elencati dall’art. 2 della Legge 39/89; nessuna procedura antimafia pendente; aver frequentato un corso professionale di 200 ore; aver superato l’esame previsto presso la Camera di Commercio del territorio in cui si opera.

Aprire un’impresa immobiliare: il percorso burocratico da seguire

C’è un iter ben preciso che deve essere percorso: spazio per l’improvvisazione non esiste proprio in questo campo. Chi vuole aprire un’agenzia immobiliare, quindi, deve svolgere i seguenti adempimenti. In primo luogo, serve aprire una Partita Iva, poi provvedere all’iscrizione presso la Camera di Commercio; poi serve effettuare la richiesta della Scia al Comune di competenza e, infine, attivare un’assicurazione per tutelare i rischi legati a questa professione. È chiaro che, in questi casi, poter avvalersi dei consigli di un professionista che può vantare un buon livello di esperienza in questo settore, sarebbe la soluzione ideale.

Gli aspetti da considerare prima dell’apertura di un’agenzia immobiliare

Si tratta di un’attività di natura imprenditoriale che, però, non si può prendere alla leggera. È importante pianificare ogni aspetto: ad esempio, tra le tante cose da fare, è necessario scegliere l’indirizzo professionale dell’agenzia e dove collocarla geograficamente. La localizzazione geografica, infatti, va ad incidere notevolmente sulla specializzazione dell’agenzia. È chiaro come ci sia notevole differenza tra l’ubicazione in un luogo turistico o una località sul mare, piuttosto che un’agenzia che viene aperta in un’area in notevole espansione. Quindi, il fattore geografico e quello professionale vanno inevitabilmente a intrecciarsi.

Le agenzie immobiliari svolgono attività di vendita di terreni, di immobili residenziali su progetto o finiti, di attività commerciali e di affitti, sia stagionali che su base annuale. È abbastanza facile intuire come ogni attività elencata necessiti di un certo bagaglio di conoscenze in campo normativo. I corsi di aggiornamento, di conseguenza, diventano fondamentali per stare sempre al passo dei cambiamenti e delle novità in ambito legislativo. Un altro punto focale su cui concentrarsi, infine, è quello relativo alla scelta del locale. Prestare la massima attenzione è fondamentale, visto che poi la visibilità e la capacità di attrarre i clienti ne sono parzialmente una conseguenza. Certo, non si può pensare che tutto dipenda sempre e solamente dalla posizione, visto che ci sono dei pro e dei contro in ogni decisione.