Basket-Forli

Un fulmine squarcia il cielo plumbeo di Forlì; l’Unieuro esonera coach Valli prima della partita con Treviso e con tutta probabilità affiderà la propria panchina a partire da domenica prossima a una bandiera del passato biancoverde: Marcelo Nicola. Domenica Marcelo affronterà, alla sua prima uscita da capo allenatore Senior in Italia, una squadra in salute e in piena corsa per il secondo posto.

L’innesto di David Logan ha aumentato ulteriormente la qualità di un roster già di alto livello. I trevigiani arrivano da 7 vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia; dopo la sconfitta patita a Verona non hanno più perso, intanto hanno messo in bacheca il primo trofeo stagionale superando la Fortitudo Bologna in finale. Al fianco dell’ex Sassari, che non ha bisogno di presentazioni e giocherà in posizione di guardia, si accomoderà in ala piccola Barnett. La coppia di americani viaggia a 32 punti di media lontano da casa in combinato ma il loro impatto sulle fortune della squadra non deve essere misurato solamente leggendo il fatturato personale, soprattutto se si parla di Logan che prima mette in ritmo i compagni poi si mette in proprio se serve.

La regia verrà con tutta probabilità affidata almeno in partenza a Matteo Imbrò che sta vivendo una stagione più che positiva; è uno dei 5 giocatori di coach Menetti che va in doppia cifra di media. La fiducia del suo allenatore è ben riposta e il ragazzo sta forse trovando la miglior stagione della carriera.

Sotto canestro il ferro ospite verrà difeso dal verticale Lombardi e dal roccioso Tessitori che gli appassionati forlivesi ricorderanno in maglia Le Gamberi nell’ultima stagione che vide Forlì protagonista in una post season di un campionato di A2. Il lungo ormai ha maturato l’esperienza che abbina al talento che tutti gli riconoscevano in giovane età; sta viaggiando a 12,4 punti in 20,8 minuti. Eric Lombardi, che gioca 21,4 minuti segnando 8 punti quando non si trova al Palaverde, va bene a rimbalzo d’attacco e si applica in difesa: Insomma un jolly che il suo allenatore può all’occorrenza giocare.

Dalla panchina della squadra della marca escono giocatori di qualità indiscussa tanto più che l’arrivo di Luca Severini, l’anno scorso protagonista con Casale Monferrato di una stagione da ricordare, ne ha alzato il livello. Lorenzo Uglietti e Davide Alviti non fanno mai mancare il proprio apporto alla squadra e sono spesso determinati nelle vittorie Venete. Quando Matteo Chillo è in campo la presenza sotto canestro della squadra della marca non cala di intensità, l’ex Fortitudo è in possesso di buona tecnica anche in attacco.

Questa è la Treviso che domenica scenderà al PalaGalassi per fare propria la posta in palio: una squadra forte dalle rotazioni ampie e con i minutaggi personali ridotti, quindi in grado di mettere in difficoltà Forlì fisicamente per 40 minuti. Non sappiamo se la nuova Forlì di Nicola, messa davanti alle proprie responsabilità dall’esonero di Valli, sarà pronta.
Se son rose fioriranno; scopriremo più avanti se l’inaspettata mossa societaria porterà buoni frutti.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!