Incontro-scuola-San-Martino-in-strada

Ognuno è un genio – diceva Albert Einstein – Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido”. Perché questa frase di Einstein? Perché la scuola, a volte, anziché guardare con curiosità e affetto quindi con empatia i giovani, rischia di metterli dentro uno stampo preformato, mortificandone le potenzialità e i talenti. La Giornata del Prof., in programma martedì 5 marzo, propone un percorso orientato a recuperare il gusto del proprio lavoro e quella inventiva che può permettere di realizzare “forme nuove” di insegnamento, attente alla molteplicità delle intelligenze e adeguate a far emergere i talenti. Non solo quelli dei ragazzi che si hanno di fronte, ma anche quelli degli stessi docenti, che a causa di un contesto di lavoro non sempre stimolante, finiscono per dimenticare la passione educativa che li ha mossi all’inizio e per seppellire la ricchezza delle proprie capacità creative.

L’evento, rivolto in primo luogo ai docenti di scuola secondaria superiore di secondo grado, è curato e sarà ospitato dagli Istituti tecnici Saffi-Alberti e Matteucci di Forlì, in collaborazione con AAAD – Associazione Aiuto Adolescenza e col sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.
La giornata sarà aperta alle 15,00 da una Lectio Magistralis su “Le relazioni nella scuola”, cui seguiranno dalle 16,15 alle 17,45 dei laboratori di apprendimento trasversale. Alle 18,00 dopo una breve pausa l’assegnazione della borsa di studio alla memoria della professoressa Daniela Baraghini e, a seguire, la restituzione in plenaria a cura della dottoressa Capriotti.