Libertas-Claus-Volley-Forlì-serie-C

Libertas Claus Volley Forlì – Fenix Faenza Volley 0–3

(18-25; 18-25; 17-25)

Libertas Claus Volley Forlì: Bartolini 3, Giunchi, Emiliani 6, Toni 2, Campana 13, Garavini 3, Pasini 6, Cassinadri, Gregori, Macchi, N.e. per infortunio ma presenti in panchina Gallo e Brunelli. All.: Polo.
Fenix Faenza: Alberti 4; Gorini 1; Emiliani 2; Guardigli 11; Maines 3; Melandri 13; Tomat 18, Martelli, Taglioli, Zannoni; non entrate Greco, Guardigli E. e Tortolani. All.: Serattini.
Arbitri: Tawfik e Solazzi.
Ace: Libertas 1 – Faenza 5. B.s.: Libertas 3 – Faenza 10. Muri: Libertas 4 – Faenza 7. Errori: Libertas 11 – Faenza 9. Attacchi punto: Libertas 28 – Faenza 43. Liberta: ricezione 70% – Attacco 30%. Spettatori: 110.

Volley Serie C. Faenza, con pieno merito interrompe la serie positiva della Libertas Claus e si conferma regina del girone. Al sorteggio capitan Campana omaggia capitan Guardigli con un mazzo di mimosa all’insegna e nell’augurio di una bella serata di sport al femminile nel giorno della festa della donna e così è stato. Partita gradevole e a tratti entusiasmante, ma la caratura delle manfrede non può essere messa in discussione.

La giovane Libertas ci ha provato, coach Polo ha alternato tutta la panchina sana compreso la new entry Cassinadri, alzatrice chiamata dalla prima divisione dopo l’ennesimo infortunio che questa volta ha colpito Brunelli e il giovanissimo libero Macchi che, chiamate in causa, si sono ben comportate anche se la loro permanenza in campo è stata limitata. Pochi errori da entrambe le squadre, la Libertas un po’ contratta rimane comunque incollata alle faentine senza impensierirle più di tanto fino a circa metà dei tre set, poi le accelerazioni delle ospiti rendono vane le difese delle forlivesi che non si dimostrano all’altezza soprattutto nel fondamentale del muro al contrario di quanto fatto vedere nelle ultime prove, lasciando libere le attaccanti faentine di colpire duro e, in particolare, si sono distinte una Tomat in grande serata, una buona Melandri e Guardigli, quest’ultima soprattutto nel finale di partita quando ormai in casa forlivese si respirava aria di resa. Bene anche in ricezione e difesa, insomma una squadra quadrata che, se vogliamo trovare proprio un difetto, ha commesso forse qualche errore di troppo in battuta. In casa forlivese si sono distinte Campana e la ex di turno Pasini e, ad inizio gara, Bartolini, poi sostituita da Garavini. Sabato la Libertas giocherà a Castenaso e cercherà di dimenticare la prima battuta d’arresto del 2019.