Baltur Cento – Unieuro Forlì 87-89

Baltur Cento: Taylor 22 (8/15, 1/3), Taflaj 21 (2/3, 5/6), White 17 (3/3, 2/3), Benfatto 10 (1/5), Gasparin 7 (2/3, 1/5), Chiumenti 7 (2/4), Ebeling 3 (1/2, 0/1), Moreno (0/2, 0/3), Ba (0/1), Di Bonaventura, Balducci n.e, Invidia n.e. All.: All. Bechi.
Tiri da due: 19/38 (50%). Tiri da tre: 9/21 (43%). Tiri liberi: 22/31 (71%). Rimbalzi: 32 (9+23). Assist: 18.
Unieuro Forlì: Johnson 25 (4/12, 4/9), Diliegro 19 (7/10), Giachetti 11 (3/6, 1/3), Oxilia 11 (2/6, 0/1), Lawson 10 (3/6, 1/5), Donzelli 8 (2/4, 1/2), Bonacini 5 (2/3), De Laurentiis, Signorini n.e, Tremolada n.e, Dilas n.e. All.: Valli.
Tiri da due: 23/47 (49%). Tiri da tre 7/20 (35%9. Tiri liberi: 22/35 (63%). Rimbalzi: 29 (11+18). Assist: 12.
Parziali: 29-27; 19-16; 21-19; 18-27.

In un sabato sera da incroci pericolosi Forlì evita una curva pericolosissima che avrebbe potuto mandare fuori strada qualsiasi auto, anche quelle più aerodinamiche. La vittoria del PalaSavena assume ancora più spessore per come è maturata dopo 40 minuti combattuti in cui le due squadre non si sono risparmiate. I padroni di casa riabbracciano White che sembra subito entrare in partita in maniera decisa. Infatti i primi 5 punti dei centesi sono tutti griffati dall’ex NBA.

L’unieuro risponde di squadra e impatta a quota 5 poi però qualcosa negli ingranaggi degli ospiti si inceppa e la Baltur scappa sul 14 a 5.
Melvin Johnson riesce a chiudere il parziale e a trascinare i suoi dentro una partita che sembra essere stregata; come se non bastasse l’Unieuro deve fare anche a meno di Marini, a confortare Valli arriva però una prestazione super lusso di Oxilia.
Risultato dell’equazione è che a fine primo periodo Forlì riemerge dal -9 e si trova sul -2 a quota 27 quando i padroni di casa hanno sul tabellino 29 punti.

Il secondo parziale si apre con i padroni di casa che scappano ancora sul +7. E’ come essere sulle montagne russe: gli ospiti si riavvicinano fino al meno -3 (37-34) poi affonda sul -9 grazie ai tiri liberi di Benfatto gioca una partita solida e guida Cento ad un meritato riposo con sul tabellone un vantaggio di cinque lunghezze (48-43).
Molto buono anche l’impatto sulla gara di Taflaj, più in generale tutta la squadra di casa gioca una gara attenta e positiva.

Unieuro lascia sul campo 7 liberi ma tiene il confronto a rimbalzo dove i padroni di casa sono in vantaggio solo di 4 carambole 25 a 21. Lawson e compagni rientrano in campo come avevano iniziato la gara che è sempre comandata dai padroni di casa meritatamente e chiudono sul 69 a 62 il terzo parziale con Taylor protagonista dopo il rientro in campo. Per l’Unieuro ulteriore tegola sul cammino verso la vittoria il quarto fallo di Kenny Lawson che lo costringe a guardare la fine del parziale della dalla panchina. Gli ospiti non mollano e a 7 minuti mal contati dal termine della gara si trovano a -3 (74-71). Donzelli e Diliegro sono importantissimi in questo frangente di partita unitamente a Giachetti.

Mentre Taylor e White pasticciano a causa dalla stanchezza il play ex Roma con un paio di giocate importantissime fa voltare la partita dalla parte di Forlì. Diliegro ha però il demerito di non segnare le conclusioni dalla lunetta che potrebbero definitivamente chiudere la gara a pochi secondi dal termine cosi come Oxilia in precedenza.
Per questi motivi i padroni di casa hanno la possibilità di cercare un disperato approdo ai prolungamenti. White sbaglia appositamente la seconda conclusione ma la preghiera di Taylor non viene accolta dagli dei del basket e Forlì così porta a casa 2 punti meritati quanto inaspettati e si rilancia per la corsa ai play-off.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!