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La comunità forlimpopolese si è riconosciuta nel progetto Donna Solidale, con finalità di sorellanza e solidarietà, infatti, l’8 marzo già dalle 20,30 un Teatro Verdi di Forlimpopoli gremitissimo come da tanto tempo non si vedeva, donne, uomini, famiglie, bambini, genitori e nonni, con una generosità che ha fatto emozionare.
Nell’aria si palpava energia, entusiasmo, la voglia di esserci e orgoglio di fare parte di una comunità, momenti che non sono assolutamente scontati e che oggi con fierezza il gruppo di Donne Solidale può raccontare: “E’ stata una serata memorabile che rimarrà impresa nei nostri cuori. A Forlimpopoli la festa della donna si è conclusa sotto il segno della solidarietà e l’allegria ma non possiamo dimenticare che purtroppo tante donne continuano a subire soprusi e violenza. Il nostro impegno come gruppo è culturale ma anche sociale e sapere che possiamo contare le une sulle altre ci rende forti”.

Tutta la giunta al completo con il discorso del sindaco Mauro Grandini e del vicesindaco Milena Garavini e in sala anche il consigliere regionale Paolo Zoffoli tutti a testimoniare la loro voglia di esserci e il loro sostegno morale all’iniziativa. La serata, un carosello di situazioni dove ogni persona che è salita sul palco ha messo a disposizione la propria esperienza e il proprio talento è stata presentata dalla bravissima ed elegantissima Fabiola Crudeli in un crescendo di bellezza, dal sensuale tango argentino danzato divinamente da Susy Casalboni e Giampiero Peca che ha generato applausi a scena aperta, alle esplosive Mariette, dalla musica del flauto traverso di Elena Canareggi, al toccante momento di lettura di alcuni brani dello scrittore, già premio Artusi, Eduardo Galeano da parte di Marie Rascoussier accompagnata dalle note dell’arpa di Regine Kohne, dalla voce di Ernichetta Maffei alla testimonianza di Laila Tentoni di Casa Artusi, dall’installazioni artistiche di Paola Gatti fino ad arrivare al valletto e intrattenitore Giancarlo Giunchi, ma il clou della serata è stato il momento dove l’ideatrice del progetto Veronica Gonzalez ha incantato il pubblico con il suo teatro dei piedi!

E non c’è festa che si rispetti se non finisce con un brindisi e una fetta di torta e anche questo è stato possibile grazie alla generosità di Casa Artusi e delle Mariette.
Il generoso ricavato della serata è stato interamente devoluto al Progetto “Bambini del Mondo” in particolare alle madri in difficoltà con bimbi neonati in Eritrea.
Un’esperienza assolutamente da ripetere, un progetto quello della sorellanza assolutamente da coccolare. A Forlimpopoli ancora i miracoli possono succedere!