Corte S.Ruffillo Dovadola

Giovedì 28 marzo si terrà al ristorante “Corte San Ruffillo” di via San Ruffillo 12 a Dovadola in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sez. Forlì-Cesena l’evento “Cena al buio”: una cena in totale oscurità per riscoprire, in assenza della vista, l’uso degli altri sensi. Molto spesso diamo tante cose per scontato, ma ci siamo mai chiesti come sarebbe vedere il mondo attraverso altri sensi che non siano la vista? E siamo sicuri che ormai che siamo nati così, “siamo salvi”?

Questa sarà un’occasione di confronto con persone ipovedenti, che oltre che servirvi la cena sicuramente avranno piacere di scambiare qualche parola con voi! La cena sarà curata da camerieri non vedenti e servita completamente al buio. Il ritrovo è alle ore 20,00, orario in cui le persone dell’associazione accompagneranno gli ospiti ai tavoli.

Ci sono solo 30 posti disponibili con prenotazione obbligatoria e il tutto costerà € 38 a persona tutto compreso. Parte dell’incasso verrà utilizzato per finanziare e promuovere le attività dell’associazione di Forlì-Cesena.

Sara Sartoni

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).