Casa Civica: “Ecco perchè non abbiamo votato il bilancio di previsione”

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«Nel consiglio comunale di lunedì è stato discusso e votato il bilancio di previsione 2019 – 2021 del Comune di Castrocaro Terme e Terra Del Sole con voto contrario del nostro gruppo consiliare. Ancora una volta l’attuale maggioranza ha perso l’occasione di utilizzare il bilancio per quello che è, cioè lo strumento fondamentale della vita politica, economica e sociale del comune propedeutico ad incontrare, coinvolgere ed informare i cittadini, le associazioni ed i nostri paesi. Per quanto riguarda le tasse e i tributi non si è avuto il coraggio di ribassare le aliquote dell’Imu su negozi, botteghe, alberghi e capannoni che pagano un conto salato, troppo salato. Il bilancio del nostro Comune, in attivo, può permettersi di andare incontro ai proprietari degli immobili citati.

È prevista la tassa di soggiorno che, ripetiamo, non è momento favorevole, questo, per introdurla. Rileviamo con favore la nuova esenzione per i redditi fino a € 10.000 dall’ambito di applicazione della addizionale Irpef, ma ci sembra poco, troppo poco. Anche qui si poteva fare di più elevando ulteriormente il limite per l’esenzione.

A differenza di altri piccoli Comuni poi è stato completamente ignorato l’appello delle famiglie residenti per contenere gli aumenti degli abbonamenti dell’autobus, per gli studenti che si devono recare a Forlì. Visto che avevamo insistito parecchio anche noi
Nel piano degli investimenti triennali abbiamo solo interventi legati alle emergenze, assolutamente necessari ed urgenti, tipo la costruzione della nuova palestra, interventi di miglioramento sismico della scuola media ed altri, ma, manca una visione sia di prevenzione sia progettuale del paese.

Manca una visione del futuro legata allo sviluppo che si vuole dare al nostro Comune. Abbiamo chiesto un centro urbano, Castrocaro, curato (marciapiedi, piazze, asfalti, illuminazione, ecc.) per renderlo più attrattivo per i visitatori, i turisti ed i residenti. Serve una progettazione che renda esteticamente più belli ed anche più omogenei fra loro i vari luoghi con realizzazione graduale.

La società di gestione delle Terme sta facendo grandi investimenti da cui ci aspettiamo molto, anche un intervento su Piazza Buonincontro, ma ciò che abbiamo chiesto agli Amministratori è di amministrare coscienziosamente la quota residua di proprietà pubblica delle Terme. Per questo ci aspettiamo che le concessioni minerarie delle acque ritornino, nell’interesse pubblico, nelle mani dell’Amministrazione comunale!
Secondo noi, ribadiamo, occorre un coinvolgimento maggiore in occasione della discussione del bilancio, ma oramai anche per quest’anno è andata, speriamo nel prossimo».

Casa Civica