Un appuntamento speciale e tutto al femminile quello dei “Pomeriggi del Bicchiere” di domenica 3 marzo – sempre al Teatro ex seminario alle ore 15,30 – che Bertinoro, in collaborazione con il Centro Donna di Forlì, vuole dedicare alla Festa della Donna e che in apertura vedrà un personaggio di eccezione: la protagonista dell’incontro con l’autore sarà infatti Emanuela Carniti, figlia di una delle scrittrici italiane più amate del nostro secolo, Alda Merini, la “poetessa dei navigli”.

Celebrare la festa della donna – afferma Gessica Allegni assessore alle pari opportunità del Comune di Bertinoro – significa prima di tutto richiamare al riconoscimento del ruolo della donna, in tutti gli ambiti della vita sociale, invitare a battersi ogni giorno per la parità di diritti tra donne e uomini e rimettere al centro la dignità femminile in un tempo di crescenti violenze e soprusi. Nelle parole di Alda Merini si ritrova moltissimo della fragilità e insieme della forza e sensibilità delle donne, che rappresentano le fondamenta su cui costruire un mondo migliore, per tutti. Questo è lo spirito con cui celebriamo questa giornata“.

Nata a Milano nel 1931, Alda Merini visse una vita di dolorosi tormenti umani e di salute e alterni periodi di gratificazioni del suo lavoro e scomparse dalla scena letteraria. Il suo talento nella poesia fu scoperto quando aveva 15 anni e Merini pubblicò con una certa costanza da allora. Più volte, nel corso della sua vita, fu ricoverata e curata per disturbi di tipo bipolare e dopo uno di questi periodi e a proposito della sua vita in ospedale scrisse uno dei suoi lavori più importanti,La Terra Santa. Quando morì, sempre a Milano nel 2009, viveva nella sua casa sui Navigli in condizioni economiche precarie nonostante il suo successo e la sua fama di qualche decina di anni prima. La sua voce era quella di una donna che recava in sè il dono della introspezione della coscienza, le sue poesie erano cariche d’amore per la vita e per gli altri.

È una forza che nasce in me, come una gravidanza che deve essere portata a termine” diceva Alda della sua poesia vissuta come un’urgenza comunicativa che l’ha sommersa e di cui non poteva fare a meno rubandole anche la quotidianità di madre e di donna. A dieci anni dalla sua morte, Emanuela Carniti, che con la mamma condivide il dono della poesia, la ricorderà proprio a Bertinoro attraverso le sue opere per farci scoprire la poetessa della vita oltre le rime. La Carniti sarà accompagnata da Fabiola Crudeli, attrice e direttore artistico della Compagnia Fuori Scena di Cesena, che leggerà alcune poesie della Merini.
L’alter ego musicale della Poesia è il mèlos,la melodia, che sia cantata oppure strumentale, fin dall’antica Grecia si completano a vicenda. Il programma musicale proposto dalla soprano Della Del Cherico e dalla pianista Anna Maria Cortini è quanto mai aderente a questo principio; in scaletta alcune fra le più amate pagine della poesia in musica: da Puccini a Tosti, da Strauss alla tradizione napoletana. E poi anche alcuni fra i più emozionanti esempi di poesia strumentale tratti dagli immortali repertori di Beethoven e Schubert, per poi terminare con una canzone costruita su di una lirica della stessa Alda Merini.

Della Del Cherico, regista e attrice, ha iniziato da giovane gli studi musicali e del canto al Liceo Musicale di Forlì, presto interrotti per dedicarsi alla regia e all’insegnamento dell’arte scenica. Solo recentemente ha ripreso i suoi studi e, nel 2017, ha conseguito la laurea in canto lirico al conservatorio di Teramo sotto la guidadel M° Eleonora Contucci. Con Anna Maria Cortini, amica e mentore fin dal Liceo Musicale di Forlì, ha formato un duo che si esibisce in diversi contesti culturali. È seriamente convinta che i bei sogni non abbiano data di scadenza.

Anna Maria Cortini, forlivese, pianista e organista, ha insegnato Educazione Musicale nella Scuola Media e Pianoforte al Liceo Musicale A. Masini, dove ha ricoperto anche l’incarico di Direttrice dal 1976 al 1991 avviando alla professione un folto stuolo di allievi e dando vita a molteplici iniziative di sviluppo della scuola. La sua attività musicale si è sviluppata in diverse direzioni: dalla musicologia, in seguito agli studi presso la Scuola di Paleografia Musicale, alla Didattica Musicale e all’esecuzione strumentale, sia solistica che di accompagnamento, soprattutto al canto e al coro.

A concludere il tutto, il piacevolissimo Piacere dell’Assaggio con i sapori della Locanda della Fortuna, con sede all’interno dei locali della “Società di Mutuo Soccorso” e di recente riapertura in cui potrete assaggiare ottimi piatti tipici della tradizione romagnola e Giovanna Madonia, azienda storica di grandi vini pregevoli che grazie alla cura, passione e dedizione di Giovanna e della sua famiglia, hanno recentemente ottenuto numerosi ambiti premi.