La notizia, propagata dal sindaco De Pascale, che Ravenna ha già avanzato la sua candidatura ad ospitare quota parte dei nuovi posti previsti nell’ampliamento del corso di laurea di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, è stata accompagnata a Forlì dal silenzio tombale del sindaco in carica, Drei, e del candidato sindaco del Pd Calderoni. Viceversa, crediamo che debba diventare argomento di riflessione nella nostra città la proposta di Gianluca Zattini, candidato sindaco per il centrodestra, di allocare nel campus universitario di Forlì la sede decentrata della facoltà di medicina“: affermano in una nota congiunta i coordinatori provinciale e comunale di Forza Italia, Luca Bartolini e Fabrizio Ragni, che in materia di sanità si battono da anni per difendere i livelli di cura e i servizi professionali e specialistici forlivesi.

Aver appreso che secondo gli auspici del sindaco De Pascale il corso di laurea in Medicina e Chirurgia potrebbe essere attivato, già dall’anno prossimo, a Ravenna, nel silenzio più assoluto degli amministratori del Pd ci lascia di stucco”: affermano Bartolini e Ragni.
Ma è necessario spiegare ai cugini ravennati che la loro candidatura si dovrà confrontare comunque con gli altri campus della Romagna. Sulla questione sanitaria, si pensi ad un tema importante come quello degli organici dei medici che subiranno contraccolpi tra chi va pensione e chi si forma, aumentando i posti vacanti, Forza Italia Forlì ha ribadito la necessità di rafforzare uomini e mezzi del settore pubblico. Abbiamo evidenziato colpe e carenze di programmazione nell’attuale ministero e nell’assessorato regionale alla Sanità che non ha fornito fondi e attivato i necessari bandi per aumentare il numero di specializzandi. Ed è più che evidente che Forlì, visto anche l’eccellenza del suo sistema ospedaliero e del contributo scientifico e di ricerca fornito a livello regionale dall’Irst, debba avere un ruolo in questo dibattito”: insistono i coordinatori provinciale e comunale di Forza Italia.

Forlì dunque rilancia la proposta di ospitare nel proprio territorio l’offerta formativa con un ulteriore insediamento universitario della facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna, pur nel necessità di confrontarsi sulla decisione di dove aprire il corso di laurea con le altre realtà romagnole. La richiesta forlivese intende anche riequilibrare la presenza nella vicina Faenza del corso di laurea in infermieristica e logopedia.
I posti per formare nuovi medici che saranno disponibili in caso di attivazione del corso di laurea a Forlì si dovranno aggiungere e non sottrarre a quelli di Bologna, visto che vi è la necessità di aumentare il numero di studenti. E, considerato che a Ravenna il sindaco De Pascale lascia intendere che sulla sua richiesta convergono già: la Fondazione Flaminia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, la Fondazione del Monte, la locale sede di Confindustria ed altre associazioni di categoria, per dar corpo alla richiesta di avere a Forlì l’ampliamento dei posti al corso di laurea di Medicina e Chirurgia chiediamo al sindaco Drei che si faccia parte diligente chiamando allo stesso tavolo: Serinar, Fondazioni bancarie e mondo imprenditoriale per far convergere le risorse necessarie per far sviluppare la didattica e contribuire a rafforzare il ruolo dell’ospedale Morgagni di Forlì, già una garanzia di standard elevati in ambito medico nazionale e internazionale, come esempio virtuoso anche in tema di ricerca, studio e specialistica universitaria”: concludono la nota congiunta i coordinatori provinciale e comunale di Forza Italia, Luca Bartolini e Fabrizio Ragni.