Bacchi: “Negozi e botteghe fan parte dell’identità del paese”

0

In vista della definizione del proprio programma elettorale, Cristina Bacchi, candidata sindaco del Movimento “Meldola C’è”, interviene a difesa delle piccole attività commerciali e artigianali, rivendicando il lavoro svolto e pensando alle strategie future: “Per dieci anni l’amministrazione comunale meldolese ha dimostrato grande attenzione al valore sociale di botteghe e negozi. Grazie a questa sensibilità, condivisa dal sindaco Zattini e dall’assessorato allo sviluppo economico (guidato per 5 anni dall’assessore Mario Russomanno e per i 5 successivi dalla stessa Bacchi, ndr), credo che negli ultimi due mandati la politica locale si sia approcciata agli operatori del settore con disponibilità al dialogo, rispetto e concretezza, senza trascurare il potenziamento del tessuto economico esistente. Non a caso Meldola risulta l’unico Comune della Romagna ad aver incentivato l’apertura di nuove attività attraverso il riconoscimento di un contributo economico pari a mille euro”.

Rivendicato il lavoro svolto finora, l’aspirante sindaco è determinata a rilanciare l’azione amministrativa per il futuro: “Oggi le condizioni delle piccole imprese commerciali e artigianali sono ulteriormente complicate dalla concorrenza spietata dei grandi centri commerciali e del commercio su internet. Io ribadisco che Meldola senza negozi e botteghe perderebbe la propria identità e sono dunque decisa ad affrontare qualsiasi sfida, anche innovativa, per non disperdere questo patrimonio di lavoro e di servizi.
Pertanto se diventerò Sindaco continuerò, ed anzi intendo potenziare, le iniziative a sostegno dei negozi e delle botteghe del centro e delle frazioni, attraverso eventi promozionali nelle diverse aree cittadine, il miglioramento della pulizia, della raccolta rifiuti e dell’arredo urbano, l’ottimizzazione dei parcheggi e politiche incentivanti”.

Conclude infine Cristina Bacchi: “Stiamo in questi giorni raccogliendo idee e
suggerimenti dagli addetti del settore e restiamo interessati a qualsiasi contributo costruttivo in merito. In campagna elettorale sentirete di progetti al limite della fantasia per creare chissà quanti posti di lavoro, magari studiati da chi non ha la minima idea delle difficoltà e delle spese che oggi devono affrontare i piccoli imprenditori. Io, invece, ne sono consapevole e rimango convinta che una politica intelligente sia quella finalizzata a consolidare il commercio e l’artigianato, adottando strategie concrete per il rafforzamento del tessuto economico locale. Sono fiduciosa che i cittadini approveranno: è ormai chiaro a tutti come l’eventuale scomparsa di tali attività rappresenterebbe un duro colpo alla qualità della vita per l’intera comunità meldolese“.