fanzinoteca gianluca umiliacchi e marina piacente

Arriva la nona edizione della “Primavera Fanzinara” che al Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 fiorisce tra le fanzine! Giovedì 21 marzo, nella sede fanzinotecaria unica in tutta Italia, prende avvio l’appuntamento, il nono, della Manifestazione “Primavera Fanzinara”, tre mesi di proposte per eventi e iniziative in grado di far vivere il mondo “colorato” fanzinaro in tutte le sue sfumature cromatiche. Come sempre non mancheranno gli appuntamenti imperdibili, incominciando subito nello stesso pomeriggio del 21 con l’evento promosso dall’Unesco la “Giornata Internazionale della Poesia”, il “World Poetry Day” una occasione che, come ogni anno, vede il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 organizzare un evento assolutamente in controtendenza rispetto alla realtà di oggi.

In una società “urlata”, caratterizzata dal culto dell’immagine, dell’apparire, giocato sul presente e sulla presenza, non solo fisica ma soprattutto sui social, la Poesia è una necessità, una reazione a ciò che distrae dall’essenziale portandoci nel fondamentale spazio della riflessione. Ecco il perché di “Abbiamo bisogno di poesia”, una esposizione consultabile di fanzine dedicate al mondo poetico, alle sue immense sfaccettature e tutto ciò che in esso si può, e si deve, trovare. Tutti gli appassionati e i curiosi dell’auto-edizione potranno scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara guidati dal percorso delineato di un nutrito calendario di iniziative ed eventi proposti al ritmo vivace e gioioso delle fanzine. Per la partecipazione di ogni evento saranno donate, fino ad esaurimento, al pubblico fanzine in omaggio.

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale Unesco nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. l nostro calendario del 2019, nutrito e ricco più che mai, oltre alle nuove edizioni di eventi passati comprende eventi unici a partire dal progetto regionale Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, una novità assoluta per Forlì e per l’intera Regione Emilia-Romagna che pone in primo piano la Nona Arte intesa come tale, ovvero “arte”. Da non perdere, inoltre, le varie iniziative collaterali e nuove che, per arricchire la proposta della Primavera Fanzinara presenteranno momenti di riflessione e di confronto generale.

Questo 2019 vede scendere in campo il “Decimo Anno di Attività – A Decade of Activity”, cioè dieci anni di interrotta attività fanzinotecaria, senza alcun dubbio un traguardo non da poco, considerando l’unicità di questa realtà oltre alle energie, fisiche ed economiche, investite quasi esclusivamente dalla stessa associazione e dai volontari. Un risultato, quindi, di cui essere ben fieri e, al tempo stesso, anche un punto di partenza, perché 10 anni di immancabile successo significano la certezza che questa unica realtà può soltanto crescere e migliorare ancora.

Quando nel 2010 inaugurammo la prima, ed unica, Fanzinoteca d’Italia 0.2 era difficile immaginare che sarebbe diventato uno dei più importanti luoghi del panorama per la cultura non ufficiale italiana. Lo Staff incoraggiato dalla partecipazione e dall’interesse pubblico, anno dopo anno, l’attività è cresciuta e gli interessati sono aumentati esponenzialmente. Le fanzine insegnano, per chi desidera comprenderlo, che non è l’esteriorità delle cose che conta ma, in realtà, è il valore interiore di ciò che si desidera proporre, una unità forte e compatta in grado di far emergere il valore socio-culturale effettivo dell’individuo, un elemento chiave per la crescita personale, culturale e sociale.

Dal 2010 ad oggi la sede fanzinotecaria si è conquistata un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo nazionale che è in grado si svolgere nella promozione della cultura alternativa. Sempre più attiva e dinamica la “Biblioteca delle fanzine” presenta la “vera” passione del popolo, ed è l’unico punto di riferimento nazionale, supportato da conoscenze e professionalità esclusive, grazie ad uno Staff di valido personale. La struttura, come valida rete di iniziative socio-culturali, si propone di unire momenti di svago con momenti di confronto pubblico allo scopo di dare risalto e valorizzare le risorse creative presenti sul territorio.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.