vasche alea

Diamo ad Alea il tempo di lavorare ed entrare a regime in tutti e 13 i Comuni: i cittadini vogliono risultati e non continue rassicurazioni e dichiarazioni di fiducia nei confronti della società”. Così Simona Vietina e Valerio Roccalbegni, rispettivamente sindaci di Tredozio e Modigliana, spiegano la loro decisione di non sottoscrivere la nota degli altri soci di Alea Ambiente.

Non comprendiamo la necessità di parlare sempre e solo di Alea, sia da parte dei detrattori che da parte dei sindaci – continuano i due amministratori – Che senso ha riconfermare di continuo la fiducia al direttore della società? La fiducia si dà all’inizio e si conferma poi con i risultati e non con parole sui giornali. I cittadini e le imprese stanno vivendo un momento di grande cambiamento, nutrono dubbi sul funzionamento del servizio di raccolta e gestione rifiuti, ma questi dubbi vanno fugati con i risultati e non con le parole. Non condividiamo nemmeno il modo con cui queste prese di posizione sono nate e sinceramente non capiamo di cosa sia preoccupato il sindaco di Forlì, da cui è partita l’iniziativa”.

Attendiamo che il servizio di raccolta e gestione rifiuti vada a regime in tutti e 13 i Comuni per poi tirare le somme e valutare assieme i risultati – rimarcano Vietina e Roccalbegni –. Il sistema Alea può portare grandi vantaggi ai nostri territori, ne siamo convinti, perché ogni eventuale utile sarà obbligatoriamente investito per ridurre le tariffe o migliorare il servizio. Allo stesso tempo, però, parlando con i cittadini e confrontandoci con imprese e associazioni, ci rendiamo conto che ci sono tanti aggiustamenti ancora da fare: ecco, prima di uscire con comunicati e dichiarazioni ci piacerebbe risolvere tutti questi nodi. Per esempio nel bilancio di Alea non c’è nulla a riguardo dell’ampliamento e dell’adeguamento dei vari centri di raccolta nei comuni; oppure le associazioni di volontariato come la Protezione Civile si troveranno a pagare come un’attività commerciale, non ci sembra corretto. Questi sono solo alcuni degli aggiustamenti che abbiamo evidenziato a più riprese durante le varie riunioni dei soci, che ringraziamo comunque per l’attenzione invece riservata alla nostra richiesta di contenere le tariffe per le piccole attività commerciali, ma ora è necessario affrontare anche gli altri aspetti rimasti in sospeso”.