Fabrizio Ragni

È stato pubblicato on line nel sito di Alea Ambiente Spa l’avviso di selezione per affidare l’incarico di direttore generale della società in house di 13 Comuni della Romagna Forlivese. L’invio delle candidature sarà possibile a far data dal 13 marzo e il bando rimane aperto alle candidature fino alle ore 12,00 dell’8 aprile. “Attualmente l’incarico di direttore generale di Alea è ricoperto da Paolo Contò, nominato con delibera di Cda del 5 giugno 2018 in carica dalla stessa data. È in scadenza anche l’attuale Consiglio di Amministrazione di Alea nominato a fine maggio scorso. Il vertice della società che dal 2018 si occupa della gestione integrata dei rifiuti attraverso la raccolta porta a porta con l’applicazione della cosiddetta “tariffa puntuale” è in scadenza e il rinnovo coincide con la vigilia delle elezioni comunali del 2018. Oggi, chiediamo che Paolo Contò si esprima su una sua eventuale ricandidatura, ritenendo che si debba ritenere chiuso definitivamente il suo mandato, e chiediamo anche agli amministratori che compongono gli enti soci di pronunciarsi sulla necessità di affidare la governante di Alea a professionalità locali”: afferma in una nota il capogruppo comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni.

Inoltre – aggiunge il coordinatore forlivese di Forza Italia – con un’apposita determina, del 3 gennaio 2019, firmata dal direttore generale di Alea, Paolo Contò, si fissa la prosecuzione fino al 30 aprile 2019 dell’attività di service e di supporto affidata da Alea a Contarina Spa. Un affidamento ampio di competenze in materia di gestione del personale, gestione contratti e approvvigionamento, attività tecnico-informatica, e controllo della comunicazione e della rete dei clienti. Lo stesso Contò s’è impegnato con il presidente di Contarina Spa Franco Zanata a verificare entro il 30 marzo corrente l’opportunità di rinnovare il contratto per un ulteriore periodo superando dunque la data delle elezioni comunali del 26 maggio”.

Ad oggi, non è ben chiaro se, oltre alla prevedibile proroga a Contarina, si profili anche una prosecuzione del mandato di Contò, magari con altro incarico (voci di corridoio parlano di un ruolo ad hoc da amministratore delegato). Riteniamo inopportuna questa situazione venutasi a creare, visto anche il paradosso di un’attribuzione di poteri al vertice di Alea che non potrà essere rappresentativo dello scenario politiche che uscirà dalle urne delle prossime elezioni amministrative. Opportuno, semmai fare chiarezza oggi, in tempo utile mentre le polemiche del servizio di raccolta rifiuti sono ancora vive ed i limiti gestionali di Alea si sino evidenziati senza ombra di dubbio”: conclude Fabrizio Ragni.