vasche alea

Lo scorso 25 marzo il Consiglio Comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole ha approvato il regolamento per la disciplina della tariffa rifiuti. Il gruppo di minoranza Casa Civica, insediatosi nel giugno 2017, e dunque dopo la decisione del passaggio da Hera ad Alea Ambiente, ha da sempre espresso non poche perplessità relativamente al nuovo servizio, manifestando anche in questo caso il proprio disappunto attraverso un voto contrario: “Diciamo subito – spiega il capogruppo Daniele Vallicelli di Casa Civicache la nostra posizione non riguarda l’obiettivo gestionale, assolutamente condivisibile, sintetizzato dallo slogan: più riciclo, meno inceneritore. Tuttavia, fin dal nostro esordio politico, siamo stati dubbiosi circa la capacità di una società così piccola (costituita da soli 13 comuni contro i 49 di Contarina, ndr) a dirigere un servizio tanto complesso, senza margini di economie di scala ed efficienza organizzativa. Ad oggi, purtroppo, risulta già evidente tale inadeguatezza: incertezze sullo smaltimento degli ingombranti, lunghe file agli sportelli di Forlì e di Dovadola, difficoltà oggettive a risolvere prontamente le richieste di cittadini e imprese, ecc…

Ma tornando al regolamento – continua – oltre a segnalarne la complessità generale, rileviamo l’equivocabile articolo 37, comma 5, che prevede la possibilità da parte di Alea di addebitare costi aggiuntivi nei casi in cui il privato non effettui nessun svuotamento dell’indifferenziata: un aspetto che, secondo noi, deve essere chiarito quanto prima, per non dare adito a fraintendimenti paradossali che andrebbero a scapito dei cittadini più scrupolosi. Inoltre crediamo che sia politicamente inaccettabile la totale indifferenza dimostrata verso alcune richieste molto importanti, più volte avanzate dalla cittadinanza, come la gratuità dello smaltimento del vegetale e un sistema di raccolta di pannolini o pannolini veramente rispettoso della privacy personale”.

Infine vogliamo evidenziare che il nostro è un comune turistico, seppure in crisi, e tale peculiarità dovrebbe essere considerata almeno nel periodo della stagione termale, quando occorrerebbe intensificare gli spazzamenti e far fronte alle aumentate esigenze dei pubblici esercizi, per non rischiare di compromettere il decoro urbano in generale. Anzi, almeno in estate, il servizio andrebbe potenziato per tutte le utenze del comune, in modo da assicurare maggior sollievo anche ai residenti“.

È stupefacente – conclude Vallicelli – come la nostra Giunta, che pure esprime l’Assessore all’Ambiente di Forlì, si stia dimostrando politicamente debole, se non del tutto assente, anche su questo argomento che riguarda così da vicino la quotidianità dei cittadini, ma anche l’igiene pubblico e il decoro del paese. Chiediamo pertanto alla maggioranza di portare urgentemente sul tavolo di Alea almeno le prevedibili necessità straordinarie relative all’imminente stagione turistica, nonché di organizzare un pubblico incontro per confrontarsi sulle modalità del servizio e informare con chiarezza i cittadini sulla tariffazione, comprese le tariffe speciali dedicate alle imprese, che molte aziende locali ancora oggi ignorano”.