Stefano Bonaccini

Il governatore della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha detto no all’utilizzo delle telecamere nelle residenze per anziani. Ed è scoppiata la polemica. “Non possiamo vivere in un mondo – ha spiegato il presidente – in cui un grande fratello ti controlla 24 ore su 24. Dobbiamo garantire la privacy”. In moltissimi in Regione non sono dello stesso parere del presidente della Regione Emilia Romagna e sui social è infuriata la polemica.

Questa storia dell’ipotetico Grande Fratello di orwelliana memoria, tirata spesso in ballo come una litania, è assolutamente priva di fondamento. I video e le registrazioni delle telecamere possono essere visionate solo su autorizzazione dell’autorità giudiziaria. Se c’è un esposto, una segnalazione, una denuncia, l’autorità giudiziaria dà il benestare alle forze dell’ordine per visionare le immagini registrate. L’idea che ci sia qualcuno che sia sempre lì che guarda quello che succede come se si guardasse la televisione è perfino comico.

Immagini, tra l’altro, che dopo un certo numero esiguo di giorni, qualora non vi fossero indagini in corso, vengono automaticamente cancellate dal sistema. Come avviene ad esempio nelle telecamere di videosorveglianza delle nostre città. Con tutti gli episodi di violenza, spesso anche efferata, contro bambini e anziani che si registrano da tempo nelle nostre città, la decisione del Governatore Bonaccini è a dir poco inconcepibile.