XL Extralight Montegranaro – Unieuro Forlì: 84-72

XL Extralight Montegranaro: Corbett 17 (3/9, 3/4), Negri 14 (4/7, 1/1), Simmons 14 (6/8), Petrovic 12 (3/5, 2/2), Palermo 10 (2/3, 2/4), Amoroso 9 (1/2, 2/5), Traini 3 (1/2), Testa 3 (1/2 da tre), Mastellari 2 (1/1), Treier n.e. All.: Pancotto.
Tiri da due: 21/37 (57%). Tiri da tre: 11/18 (61%). Tiri liberi: 9/16 (56%). Rimbalzi: 32 (2+30). Assist: 22.
Unieuro Forlì: Johnson 16 (1/5, 3/5), Lawson 15 (7/12, 0/4), Marini 11 (2/8, 1/2), Donzelli 11 (3/4, 1/3), Giachetti 10 (3/6, 1/6), Bonacini 5 (2/2, 0/2), De Laurentiis 4 (2/4, 0/2), Signorini, Fabiani, Flan, Oxilia n.e, Tremolada n.e. All.: Valli.
Tiri da due: 20/41 (49%). Tiri da tre: 6/24 (25%). Tiri liberi: 14/23 (61%). Rimbalzi: 33 (8+25). Assist: 11.
Parziali: (24-11, 19-21, 28-17, 13-23).

La partita delle 12,00 della 20° giornata di campionato va come previsto anche se Forlì è arrivata nelle Marche con tutte le più buone intenzioni di questo mondo. Infatti i ragazzi di Valli tornato in panchina dopo l’influenza (ma senza Oxilia per un risentimento muscolare) partono meglio e conducono la partita prima 0 a 4 poi 4 a 9 con un Kenny Lawson sugli scudi. A questo punto qualcosa s’inceppa, Montegranaro stringe in difesa e piazza un break 20 a 2 che chiude il primo periodo sul 24 a 11 per i padroni di casa. I gialloblù giocano meglio, sono più ordinati e più squadra.

All’inizio del secondo periodo la partita è a dir poco bruttina con Traini che fa impazzire Forlì; l’Unieuro si dimentica Lawson in attacco, comunque i ragazzi dei Valli risalgono dal -14 fino al -8 (40-32), pur avendo tirato la bellezza di 14 libri sbagliandone 6. È Corbett a ristabilire la doppia cifra di disavanzo fra le due squadre con una conclusione da dietro l’arco che fissa il punteggio al ventesimo sul 43 a 32; il 2 su 11 al tiro pesante di Forlì non aiuta così come l’assenza del giovane Oxilia tenuto ai box da un risentimento muscolare.

Nel secondo tempo i padroni di casa non mollano le mani dal manubrio e continuano a giocare in attacco di squadra segnando 28 punti, non sono abbastanza per l’attacco di Forlì che soffre la fisicità difensiva dei giallo blu e fissano il punteggio al trentesimo sul 71 a 49 con Forlì che sembra incapace e non avere armi per risalire la china.

Il quarto finale illude i tifosi Forlivesi che vedono la loro squadra trovare 7 punti in fila e riportarsi sul –15 mentre Pancotto faceva sapientemente riposare i suoi stranieri; al rientro in campo dei suoi colored Montegranaro controlla meglio il ritmo della partita e respinge gli ultimi assalti dell’Unieuro che riesce comunque a rendere meno amaro il passivo della gara che termina 84 a 72 grazie ad alcune conclusioni estemporanee di Giachetti che riporta i suoi sul -10 a 4′ e 45” dalla sirena finale sul 75 a 65. Rimane comunque troppo poco per evitare di essere contestati e di uscire dal Savelli con le ossa rotte.

Da valutare le condizioni degli infortunati Oxilia e De Laurentiis, quest’ultimo è uscito per una contusione con un avversario negli ultimi minuti della gara. Nonostante il periodo negativo attraversato dalla squadra la tifoseria appare comunque vicina alla società. Infatti anche oggi a Porto San Giorgio i tifosi non hanno fatto mancare il proprio sostegno alla squadra che oggi non poteva fare molto di più al cospetto di una compagine indubbiamente più forte e meglio organizzata.
Montegranaro vince meritatamente una partita ben condotta per tutto l’arco dei 40 minuti
Forlì deve necessariamente cambiare rotta ( con alcuni dei suoi interpreti principali) se vuole trovare nuova linfa per questo finale di campionato a partire dal derby con Ravenna.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!