Cattolici-e-Politica

«L’incontro dello scorso lunedì sera presso la Sala Melozzo, organizzato dalla diocesi, sul tema “Cattolici e politica” ha dimostrato che in molte persone c’è ancora una grande voglia di capire che cosa sia l’impegno politico, specialmente nell’attuale società, in cui regna lo smarrimento di molti nei confronti proprio dell’impegno politico.
La sete di conoscere in che mondo viviamo dal punto di vista politico, non è stato sottolineato solo dalla presenza delle massime autorità cittadine, il sindaco e il vescovo, ma anche dei due principali candidati a sindaco di Forlì e soprattutto da una sala strapiena di donne e uomini, con una cinquantina di persone in piedi, che hanno seguito con molta attenzione i relatori: il vescovo di Faenza-Modigliana Mario Toso, autore dell’omonimo libro “Cattolici e politica”, richiesto da vescovi italiani e non solo, Marco Impagliazzo, responsabile della nota comunità S. Egidio ed Ernesto Preziosi fondatore e responsabile di Argomenti 2000, già deputato. Tutti gli interventi di grande spessore sono partiti dal rilevare che è necessario che dei cittadini emerga una partecipazione più attiva e responsabile. Ma oggi urge un impegno più vasto di tutte le forze culturali che sono in campo e che stanno alla base della nostra Costituzione: le forze liberali e cattoliche.

Per difendere la democrazia occorre formazione, discernimento, confronto e dialogo, anche e soprattutto fra persone che la pensano diversamente, anche all’interno delle stesse aree politiche culturalmente simili. La democrazia si difende con una buona politica più umana che vuol dire: meno rissosa, dialogante, meno egocentrica, che faccia delle buone leggi e amministri la città, dove tutti i cittadini si sentano accolti, nessuno escluso, avendo sempre come base l’etica, la giustizia, il bene comune, non gli interessi personali o di gruppo. In una parola, bisogna tornare alla politica come la intendeva il forlivese Roberto Ruffilli, che voleva riformare la democrazia italiana e la Costituzione, ma tenendo sempre al centro di tutto “il cittadino arbitro”.

In conclusione, la serata ha registrato un momento alto della vita culturale e politica cittadina, facendo capire a tutti, cattolici e non, che la politica, la “polis” greca, è e deve essere ancora una “piazza” (agorà), un’occasione per riflettere, discutere, confrontarsi anche animatamente in una sala in mezzo alla città e non solo sui social, dove invece del confronto spesso prevale lo scontro, la rissa, l’offesa. Abbiamo tutti più bisogno di capire e impegnarci, e meno bisogno di confusione».

Rosaria Tassinari sindaco di Rocca San Casciano e candidata al consiglio comunale di Forlì per Forza Italia con Zattini sindaco