Alea-rifiuti

Le tariffe approvate in sede di coordinamento soci Alea, confermano il grande bluff della tariffa puntuale sostenuta acriticamente da PD e M5s. A fronte di minor produzione di secco i cittadini forlivese pagheranno praticamente la stessa cifra. I più penalizzati saranno i single e gli anziani soli che vedranno, sulla carta, un risparmio di circa 12 euro, ma con un semplice svuotamento a 17 euro ecco che spenderanno di più e un onere aggiuntivo dii altri maggiori costi. Oltre al calcolo della tariffa fissa, infatti, dobbiamo ricordare che ogni forlivese sarà chiamato a pagare di più, se mettiamo nel computo il costo del ritiro dei rifiuti ingombranti, il costo del ritiro degli sfalci del verde e delle ramaglie e sommiamo anche l’annullamento degli sconti in bolletta che prima, con Hera, erano garantiti ai cittadini che conferivano i rifiuti selezionati alle isole ecologiche e che adesso possono essere conferiti soltanto gratis!“: a muovere l’accusa è il capogruppo in Consiglio comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni.

Tolta la maschera finalmente a coloro che sostenevano un risparmio per le famiglie. Il sistema messo in piedi da Alea che peraltro non funziona, è costoso, mal gestito e scarica sui forlivesi tutto il peso economico di una scelta nata male e proseguita peggio. Invito i cittadini a prendere la bolletta dello scorso anno e a farsi due conti. Le giunte Pd e il vertice Alea ripetono da giorni che il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti costerà il 10,4% in meno ai 13 Comuni che lo hanno scelto in sostituzione del precedente gestore Hera. I Ma i cittadini devono però sapere che questi calcoli non li riguardano perché sono riferiti soltanto gli enti locali, ovvero i Comuni, gli enti soci di Alea“: osserva l’esponente berlusconiano.

E i cittadini devono sapere inoltre che Alea voleva farsi pagare anche il servizio di ritiro dei pannolini e pannoloni usati. Una follia che come Forza Italia abbiamo scongiurato con un’azione di pressing straordinaria convincendo il Comune di Forlì a sostenere i costi a nome della collettività. Adesso chiediamo anche che dopo i pannolini sia gratuito anche il ritiro a domicilio di sfalci, ramaglie e potature e sia gratuito anche il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti“: conclude Fabrizio Ragni.