Laura-Stradaroli lista un sogno per meldola

Alea deve cambiare orario di raccolta in centro storico perché l’inquinamento acustico crea disagio agli abitanti”. Questo l’appello della candidata sindaco, lista civica senza partiti “Un sogno per Meldola” alla quale si sono rivolti alcuni cittadini che abitano in via Roma e in via Cavour, lungo il corso del paese bidentino. “I meldolesi che hanno le finestre delle camere da letto sulla strada si svegliano alle prime luci dell’alba per colpa dei mezzi di raccolta di Alea – spiega Laura Stradarolie il rumore fastidioso persiste per lungo tempo, tanto che non riescono a riprendere sonno e dopo poche ore devono alzarsi per andare al lavoro”.

A quanto pare anche le vibrazioni dei mezzi che incidono sul manto stradale sono oggetto di lamentele. “Parolacce e urla degli abitanti, che imprecano contro Alea e contro l’amministrazione comunale affacciati alle finestre, sono all’ordine del giorno – dice la candidata – anche perché i meldolesi percepiscono le vibrazioni del pavimento e dei vetri come scosse di terremoto; un inquinamento acustico non certo piacevole”.

In passato Stradaroli, insieme all’associazione culturale Etica&Mente, aveva attivato una raccolta firme per richiedere un incontro pubblico nel teatro Dragoni con sindaco e direttore di Alea. In quel frangente il dirigente del “porta a porta” aveva risposto ad una serie di quesiti posti dai firmatari, ma non erano mancate le critiche su di un servizio, come afferma lei stessa “non scelto democraticamente in accordo coi cittadini”. “Abbiamo scritto ad Alea facendo una precisa richiesta, di cambiare l’orario di raccolta in centro storico – spiega – in previsione anche della stagione estiva dove le finestre saranno aperte per il caldo e il rumore dei mezzi sarà come averlo direttamente in casa, ma siamo ancora in attesa di una risposta”.

I cittadini, inoltre, segnalano, sempre nelle vie del centro storico, problemi di sicurezza nella viabilità in riferimento ai bidoni. “I contenitori più piccoli vengono svuotati e gettati a ridosso delle abitazioni, ma alcuni rimbalzano indietro e impediscono la regolare circolazione delle auto che devono evitarli all’ultimo momento. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire e raggiungere un accordo con Alea, dopo tutte le promesse di agevolare il servizio e non complicare la vita ai cittadini più di quanto già non lo sia”.