Un-sogno-per-meldola

L’associazione culturale Etica&Mente presenta, venerdì 8 febbraio, alle ore 20,30, nell’Arena Hesperia a Meldola, il progetto di restyling della città proposto dalla lista civica “Un sogno per Meldola”. “Riqualificazione urbana tra Medioevo e futuro tecnologico” questo il tema della serata che ha per relatori la candidata sindaco alle prossime elezioni amministrative Laura Stradaroli, giornalista e insegnante e, in caso di vittoria, il futuro assessore all’urbanistica Daniele Giorgini geometra e tecnico dell sicurezza.

È un programma che investe tutta la città, frazioni e zone limitrofe – dichiara la candidata – con un intervento di riqualificazione sostenibile, ripristino e messa in sicurezza di oltre 15 anni”. Due i fiori all’occhiello della lista civica di centro che si presenta senza l’appoggio di nessun partito politico: “La cittadella medievale” e “La città dei ragazzi”, un ponte culturale tra storia e futuro, fra tradizione e tecnologia.

Nel progetto complessivo sono previsti, oltre al ripristino dell’esistente con diversa destinazione d’uso, nuovi edifici ecosostenibili, energicamente autosufficienti, un’area tutta destinata ad attività per i giovani, un nuovo spazio museale e uno ricreativo per i meno giovani – spiega Laura Stradarolisenza trascurare una pianificazione che risolva nei primi anni di governo le priorità del paese come sicurezza e viabilità”.

Tante le idee delle candidata che preannuncia anche una eventuale cordata con i sindaci della Val Bidente e le Pro Loco (da anni collabora con L’UNPLI nazionale) per reperire, alla Comunità Europea, i fondi necessari. “Abbiamo la fortuna di essere terra di castelli, cultura, archeologia, con incantevoli zone collinari che sono patrimonio dell’intera comunità, quindi è necessario rilanciarle diversamente i nostri paesi col coinvolgimento di tutti, compreso associazioni e privati. La Comunità Europea è sensibile a tutto ciò che è di natura culturale e soprattutto a progetti che possano promuovere occupazione attraverso il ripristino e il riutilizzo di spazi strategici”.

Un occhio lungimirante quello dalla candidata che vuole esportare, non solo nella costa adriatica il progetto meldolese, ma anche nelle altre regioni italiane e all’estero. “La Romagna non è solo mare, ma antichi borghi, colline, boschi, storia, artigianato e tradizioni culinarie. Riuscire ad esportare la bellezza di questa Valle gioca a favore anche della ripopolazione di zone, oggi, abbandonate o trascurate dalla necessità di trovare occupazione”. L’iniziativa è gratuita e aperta al pubblico.