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Chiediamo che il prossimo consiglio di amministrazione di Alea Ambiente, in scadenza pochi giorni prima del voto amministrativo del 26 maggio 2019, venga nominato dall’assemblea dei soci dei 13 Comuni del comprensorio soltanto ad urne chiuse, così da escludere un blitz dell’attuale maggioranza Pd negli enti locali dell’area forlivese. Siamo convinti che il prossimo appuntamento elettorale amministrativo premierà il centrodestra e dunque non vorremmo trovarci come amministratore magari qualche ex sindaco trombato o personalità dichiaratamente vicine al centrosinistra. Il principio ispiratore del percorso dovrà essere la trasparenza e l’attribuzione di un in carico su base meritocratica e non partitocratica”: a lanciare la proposta è il capogruppo comunale e coordinatore di Forza Italia a Forlì Fabrizio Ragni, un modo anche per fugare le voci – insistenti nei corridoi del Municipio – di una candidatura dell’attuale sindaco Drei a presidente di Alea.

Considerato che da statuto gli amministratori di Alea Ambiente scadono alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione dell’ultimo bilancio d’esercizio e sono rieleggibili per un periodo non superiore ai tre anni e visto che il primo cda, quello fondativo, il consiglio di amministrazione della nuova società in house sui rifiuti è stato nominato dall’assemblea dei soci dei 13 Comuni del comprensorio il 25 maggio scorso, prevedendo che la prossima assemblea che si dovrebbe svolgere il prossimo 24 maggio (a due giorni dal voto di rinnovo delle amministrazioni comunali) potrà rinnovare gli organismi dirigenti (presidente e cda), riteniamo che sia opportuno eticamente e moralmente procedere in tempo utile all’attivazione di un pubblico concorso per titoli”: è la proposta di Ragni.

Chiediamo si attui questa procedura per garantire una legittimità popolare del prossimo vertice Alea ed affinché i potenziali candidati possano essere valutati sulla base di curricula adeguati soltanto dalle nuove amministrazioni comunali che si verranno a creare dopo il risultato delle urne. Il nostro intento è che non si permetta a chi ha perso le elezioni di conquistare in extremis eventuali nuovi incarichi, oltretutto particolarmente delicati per il territorio, visto che trattano una materia importante per la tutela dell’ambiente, del lavoro e dei servizi, e che necessitano di competenza e senso etico, considerato che si parla anche di costi e tariffe che riguardano tutti i cittadini”: conclude la nota del capogruppo comunale e coordinatore di Forza Italia a Forlì, Fabrizi Ragni, che preannuncia anche la presentazione di un question time a tema da discutere nella prossima seduta del consiglio comunale.