Possibile Forlì Cesena

«E’ apparsa oggi la notizia dell’imminente inizio dei lavori per l’apertura dell’ennesimo centro commerciale a Forlì: 7800 metri quadri di edifici ed un investimento da 20 milioni. Come Possibile pensiamo che queste siano scelte sbagliate sotto tutti i punti di vista. La grande distribuzione è in crisi nera ed i centri commerciali stanno perdendo terreno; l’e-commerce e giganti come Amazon stanno facendo letteralmente piazza pulita nel panorama commerciale. Aprire l’ennesimo centro commerciale crea due grandi danni: da un lato metterà sempre più in difficoltà i piccoli commercianti, ai quali sta letteralmente venendo meno la terra da sotto i piedi; dall’altro continuiamo consumare suolo senza alcun rispetto e criterio.

Inoltre non si capisce il motivo di questa apertura, visto che a pochissima distanza c’è già il centro commerciale Punta di Ferro e sono in atto i lavori per l’apertura del supermercato Aldi nei pressi di via Bertini; senza contare poi che gli alberghi andrebbero aperti in prossimità del centro se non in centro stesso. Inoltre il negozio Terranova è al momento in centro, l’apertura dello stesso negozio all’interno del nuovo centro fa supporre che quello in centro chiuderà inesorabilmente. Giace nell’oblio l’Hotel della Città, di cui saltuariamente abbiamo notizia quando qualcuno manifesta un vago interesse; la riapertura di quel polo, anche con una diversificazione delle attività, sarebbe un passo importante per il rilancio della città e del centro storico. Come Possibile metteremo in atto a breve delle iniziative proprio per la tutela delle piccole attività».

Elisa Fiorni, Cecilia Alagna Comitato Possibile Forlì Cesena