parquet

Tra i pavimenti più amati di sempre c’è sicuramente il legno. Non si tratta solo di una scelta di gusto, ma anche di un vero e proprio complemento d’arredo, in grado di arricchire il design di casa nostra, prescindendo dallo stile. È proprio il materiale, usato quale il legno, a rappresentare un vero e proprio elemento di interior design che dà carattere alla nostra casa.

Sono molti i modelli di parquet e pavimenti in legno disponibili, questo perché ogni tipologia è più o meno adatta ad uno stile di design. Una dimostrazione, quanto appena detto, di come il “wood flooring” per dirla all’inglese sia una tipologia di pavimento versatile e che si incastra bene con ogni ambiente e atmosfera che vogliamo ricreare.

La moda e il design ai nostri giorni, non dimenticano che si sono venuti a creare nuovi stili. In quanto tali dunque, si è cercato un modo alternativo di adattare il parquet allo shabby style, o a quello minimal e ancora agli ambienti retrò e allo stile industrial. Ognuno di questi stili si caratterizza per una sua peculiarità, ma tutti possono essere decorati da un pavimento in legno, che, con le caratteristiche giuste, è in grado di contribuire all’aspetto che si ha intenzione di ricreare.

Lo stile scandinavo e i pavimenti in legno

Uno degli stili più particolari da abbinare al parquet è sicuramente quello nordico. Essendo un tipo di design basato su colori chiari, anche il pavimento il legno avrà nuance chiare, dalle finiture naturali e lineari (rievocando in un certo senso le foreste tipiche dei paesi del Nord).

Lo stile in oggetto, anche detto scandinavo, predilige le forme geometriche e i pattern grafici, tanto da riproporli anche per le pavimentazioni. Motivo per il quale, la posa del parquet viene effettuata con ancora pii attenzione, usando anche le spine.

Il pavimento del design nordico richiama il legno duro nel suo colore naturale se vogliamo ricreare contrasto, altrimenti deve essere verniciato su toni come bianco e grigio. Questo effetto di luce ha lo scopo di far sembrare le stanze più grandi e più luminose, soprattutto durante il periodo invernale quando il buio cala sempre troppo presto. Ecco quindi che pur se in pochi lo sanno, il parquet si appresta ad essere l’ideale per lo stile nordico, facendo dei protagonisti materiali come la quercia bianca, il frassino e il rovere. Vengono in tal modo poste in essere superfici pavimentali opache e leggere, magari che hanno la tipica trama a spina di pesce, o anche a quadri o con doghe strette. Lavorazioni cioè effettuate solo ed esclusivamente da professionisti del settore. In tal verso meglio sempre assicurarsi che il pavimentista effettui un lavoro di qualità. Qualità che deve inserire anche al legno scelto: il parquet deve infatti poter durare nel tempo, e la durata viene influenzata pure dalla tipologia di prodotti di preparazione tipo i collanti per parquet.

Tra l’altro, lo stile scandinavo ama molto usare il materiale in legno, non solo per i pavimenti. Esso infatti viene utilizzato anche per mobili e tavoli, e ancora per librerie e tavolini da caffè. Questo significa che se abbiamo già l’arredamento dobbiamo solo passare alla scelta del parquet. I designer europei in questo caso amano sbizzarrirsi con il legno, sia per mobili, che per pavimento che soffitto: sempre e comunque l’imbarazzo della scelta.

Tornando al parquet, tra i più gettonati nel nordic style c’è sicuramente il rovere, versatile e ideale che dà una sensazione di ordine. Si tratta di un pavimento evergreen, che è in grado di combinare i doversi complementi d’arredo tipici del design scandinavo.

In virtù di un pavimento e delle mura tipicamente ideate in tonalità chiare, nonché il resto dell’arredo altrettanto chiaro, i tessuti e gli accessori potrebbero essere anche colorati purché non si faccia troppa confusione di tonalità. Bisogna infatti sempre rimanere su di una posizione tipicamente leggera e altrettanto semplice con un parquet in legno chiaro, ideale per dare un’atmosfera equilibrata.

Anche il pavimento in legno di frassino grigio chiaro o in quercia sbiancata sono l’ideale per ricreare l’atmosfera giusta tipica dello stile scandinavo, che ha conquistato il cuore di tutto il mondo.

Lo stile vintage e quello industrial

Per quanto concerne lo stile vintage, quello che conta è la messa in posa. Si tratta di una fase essenziale che ricostruisce la giusta armonia in un design tipicamente retrò, che mette in risalto colori vivaci e suppellettili d’ispirazione che devono fare pendant con pavimenti dalle nuance calde e tranquille.

Viceversa, per lo stile industriale si  prediligono pavimenti in legno che vengono scelti su tonalità del grigio e del tortora, fino a passare poi ai parquet in tinte più scure. In tal caso si deve prestare la massima attenzione anche a come vengono illuminati gli ambienti, di solito contraddistinti per delle distese vetrate che ricordano un poco i vecchi magazzini o le officine.

Parquet per shabby e minimal style? Oggi si può

Anche per lo stile shabby, il parquet è un must. In questo caso si richiama l’uso delle doghe lunghe e nodose, ideali per creare i pavimenti di recupero, che danno un aspetto vissuto come se avessero storie da raccontare.

Come per altri stili, pure in questo caso ci saranno delle nuance preferite orientate su colori chiari e su quelli naturali, che hanno lo scopo di ricreare effetti di luce e aria alle stanze. Prediletti sono i parquet piallati o lavorati con le tipologie varie di lavori incisi di diversa specie.

Per coloro che preferiscono la sobrietà e la semplicità, l’ideale è scegliere un arredamento dallo stile minimal. In una simile atmosfera andrà bene la scelta di parquet chiari, o anche scuri, in netto contrasto con l’essenziale del nostro arredo. Il pavimento in legno sarà liscio e senza fronzoli, esteticamente bello ma al contempo funzionale. Insomma in linea con lo stile dell’ambiente.