Camera di commercio

I dati Infocamere-Movimprese del 2018, elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di commercio della Romagna per l’Osservatorio economico della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, rilevano al 31 dicembre 2018 nel sistema aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 5.070 imprese giovanili attive, che costituiscono il 7,1% del totale delle imprese attive (7,5% in regione e 9,7% a livello nazionale); nel confronto con il 31 dicembre 2017, si riscontra un calo delle imprese giovanili dell’1,2%, inferiore alla variazione negativa sia regionale (-3,3%) che nazionale (-3,2%). Positivo, comunque, è che tale diminuzione risulta essere la più bassa nel medio periodo (dal 2013).

I principali settori economici risultano, nell’ordine: Commercio (1.457 imprese giovanili, 28,7% sul totale delle relative imprese), Costruzioni (869, 17,1%), Alberghi e ristoranti (713, 14,1%), Altre attività di servizi (prevalentemente Servizi alle persone) (350, 6,9%), Agricoltura (317, 6,3%), Industria Manifatturiera (287, 5,7%) e Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (211, 4,2%).
Le imprese giovanili con la maggior incidenza percentuale sul totale delle imprese attive appartengono alle Attività finanziarie e assicurative (11,7%), alle Altre attività di servizi (10,6%), al settore Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (10,4%), agli Alberghi e ristoranti (9,6%), ai Servizi di informazione e comunicazione (9,2%), al Commercio (8,5%) e alle Costruzioni (8,3%).

In termini di variazione annua, si registra un calo delle imprese giovanili nel Commercio (-4,0%), nelle Costruzioni (-5,3%), negli Alberghi e ristoranti (-1,8%) e nel Manifatturiero (-2,0%); crescono, invece, quelle operanti nell’Agricoltura (+7,1%), nei Servizi alle persone (+4,2%) e alle imprese (+0,5%).
Riguardo alla natura giuridica, la maggior parte delle imprese giovanili sono imprese individuali (3.823 unità, 75,4% del totale delle imprese giovanili), alle quali seguono, con una certa distanza, le società di capitale (727 unità, 14,3%) e le società di persone (467 unità, 9,2%). Le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (9,6%).

In termini di variazione annua, è da evidenziare la decisa crescita delle società di capitale (+12,7%) a cui si contrappone la diminuzione sia delle imprese individuali (-2,7%) sia delle società di persone (-5,7%).
Nella provincia di Forlì-Cesena, al 31 dicembre 2018 si contano 2.474 imprese giovanili attive che costituiscono il 6,7% del totale delle imprese attive (7,5% in regione e 9,7% a livello nazionale); nel confronto con il 31 dicembre 2017, si riscontra un calo delle imprese giovanili dello 0,7%, inferiore alla variazione negativa sia regionale (-3,3%) che nazionale (-3,2%). Positivo, comunque, è che tale diminuzione risulta essere la più bassa nel medio periodo (dal 2013).
I principali settori economici risultano il Commercio (699 imprese giovanili, 28,3% sul totale delle relative imprese), le Costruzioni (421, 17,0%), gli Alberghi e ristoranti (295, 11,9%), l’Agricoltura (221, 8,9%), le Altre attività di servizi (prevalentemente Servizi alle persone) (188, 7,6%) e l’Industria Manifatturiera (148, 6,0%).
Il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese giovanili (sul totale delle imprese attive) è quello relativo agli Alberghi e ristoranti (10,7%), seguito dalle Attività finanziarie e assicurative (10,6%).
Rispetto al 31/12/17, si registra un calo delle imprese giovanili delle Costruzioni (-9,1%) e del Manifatturiero (-8,6%) mentre crescono quelle operanti negli altri principali settori: Commercio (+1,3%), Alberghi e ristoranti (+1,4%), Agricoltura (+4,7%) e Servizi alle persone (+4,4%).
Riguardo alla natura giuridica, prevalgono nettamente le imprese individuali (1.907 unità, 77,1% del totale delle imprese giovanili), seguite dalle società di capitale (317 unità, 12,8%) e società di persone (226 unità, 9,1%)
Le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (8,9%).
In termini di variazione annua, buona la performance delle società di capitale (+7,8%), alla quale si contrappone la diminuzione sia delle imprese individuali (-1,5%) che delle società di persone (-3,0%).
In un contesto di analisi territoriale, infine, si evidenzia come la metà esatta delle imprese giovanili provinciali si trovano nei Comuni di Forlì (27,6%) e Cesena (22,4%), ossia nei “Grandi centri urbani”; buona anche la presenza nei comuni di Cesenatico (8,8%), Bertinoro (3,1%) e Forlimpopoli (2,9%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 14,8%), e di Savignano sul Rubicone (4,8%), San Mauro Pascoli (3,1%), Gambettola (3,1%), Gatteo (2,9%) e Longiano (1,9%) (”area del Basso Rubicone”, totale 15,8%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Meldola (2,0%), Mercato Saraceno (1,7%) e Castrocaro Terme e Terra del Sole (1,6%). In sintesi, il 54,7% delle imprese giovanili attive si trova nel comprensorio di Cesena e il 45,3% nel comprensorio di Forlì.