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Obiettivo raggiunto per Matteo Nannini a Yas Marina. Il forlivese chiude la seconda tappa del campionato degli Emirati Arabi mantenendo la prima posizione in classifica, dopo aver vinto la prima e la quarta gara. Il trionfo in gara1 ieri è stato il coronamento di una giornata iniziata a rilento a causa di un problema tecnico, ma Nannini e il team Xcel Motorsport sono riusciti a rialzarsi e svolgere un lavoro perfetto.

La giornata è stata altrettanto impegnativa, a partire da gara2, in cui il nostro pilota è scattato dalla sesta casella, come da regolamento. Malgrado le gomme leggermente usurate, Nannini è risalito in terza posizione, portando a casa un solido piazzamento a podio. Inizialmente l’italiano aveva tagliato il traguardo in quarta posizione, ma la direzione di gara ha deciso di penalizzare Lucas Roy, il secondo classificato, per aver compiuto un sorpasso tagliando la chicane e senza restituire la posizione. Pertanto Nannini ha riguadagnato il piazzamento che gli spettava, chiudendo quindi alle spalle del compagno di squadra Alhabsi.

Il forlivese ha dovuto far fronte a un’altra rimonta in gara3, in cui al momento del via è rimasto piantato sulla griglia. Il vantaggio di partire dalla seconda posizione è stato quindi azzerato, ma a suon di giri veloci Nannini ha recuperato fino alla quinta posizione, controbilanciando in ottica campionato la vittoria del suo diretto antagonista Joshua Durksen. La gara conclusiva, invece, ha visto Matteo Nannini effettuare una partenza perfetta dalla prima fila. Dopo pochi metri era già leader, mentre tutti i rivali incalzavano. Grazie a un eccellente e martellante passo gara, Nannini è riuscito ad aprire un gap, che gli è tornato utile quando a metà gara lo sterzo ha iniziato a manifestare dei problemi. La gestione del vantaggio costruito nella prima metà della corsa è stato fondamentale per conquistare la sua terza vittoria nel campionato, confermando la prima posizione in classifica, rookie e generale.

Nonostante Nannini sia a quota 146 punti contro i 142 di Durksen, con il vantaggio di 4 punti rimasto invariato, la seconda gara non lo lascia completamente soddisfatto, complici i problemi tecnici plurimi riscontrati nel corso dell’evento. “Molto difficile, la pista mi è piaciuta molto, nonostante non sia facile sorpassare, ma abbiamo avuto un po’ troppe noie meccaniche che ci hanno fatto soffrire fino all’ultimo istante. Dobbiamo lavorare sodo” questo il bilancio da parte del pilota.

Per la prossima gara si ritorna a Dubai dal 14 al 16 febbraio, la terza delle cinque tappe di cui si compone il campionato emiro. La lotta si fa sempre più serrata, nonostante nella prima tappa ci fossero stati quattro vincitori diversi nelle prime quattro gare. Matteo Nannini e Joshua Durksen stanno facendo il vuoto, distanziando Lucas Roy (3° in classifica) di oltre 20 punti.

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Ho 21 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.