Lo spettacolo “Ciccioni” al Teatro Dragoni

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Venerdì 1 marzo, alle ore 21,00, al Teatro Dragoni di Meldola, in piazza Felice Orsini, il Gruppo Sartoria Teatrale – Laboratorio teatrale della Chirurgia Endocrina Ausl Romagna, sede di Forlì, metterà in scena lo spettacolo “Ciccioni“, scrittura teatrale e regia di Stefania Polidori, con la collaborazione di Denio Derni e Dario Bettini, grafica di Stefano Ricci.
Il significato dello spettacolo è indicato dai protagonisti della serata con queste parole: “Carne al fuoco. Troppa. Da star male. È un fuoco divoratore che brucia e mangia l’anima.

Un’occasione per riflettere sul rapporto col cibo, sulla corretta alimentazione, sulla necessaria prevenzione e anche, perché no, sul bisogno di equilibrio e di bellezza di cui tutte le nostre vite hanno bisogno. Per volersi bene e stare in salute, con sé stessi e con gli altri. Fino a diventare golosi. Golosi della vita. Golosi del proprio bene”.
La serata è organizzata dal Lions Club Forlì Host che, con questo spettacolo, coglie l’occasione per rendere più capillare l’informazione, la conoscenza e lo stimolo a capire di più noi stessi ed il nostro corpo. L’obesità, il diabete e l’ipertensione sono i mali più diffusi nella nostra società. Ribadirlo attraverso più linguaggi, fornendo anche nuove chiavi di lettura, può aiutare anche a prevenirli, oltre che stimolare chi ne è portatore ad affrontare diversamente il problema. Consapevoli che l’ironia, la leggerezza e il desiderio di cambiare fanno la differenza”.

L’idea di “contaminare” la terapia contro l’obesità con il teatro nasce circa cinque anni fa durante gli incontri di terapia psicologica di gruppo. Da cosa nasce cosa e l’intuizione iniziale ha preso via via forma con l’aiuto di Sartoria Teatrale che riesce a far comunicare diversamente le persone rispetto a se stesse ed agli altri. I pazienti si trasformano in attori e si raccontano scoprendo che le “parole” possono non essere solo parole ma anche spettacolo e da questo chiavi per aprire nuove strade e per rinascere liberi dal peso.
La compagnia teatrale diventa fluida, gli attori entrano ed escono dal gruppo e lo spettacolo non è mai lo stesso della volta precedente.

L’incasso della serata andrà tutto per le due associazioni che stanno rendendo possibile questa nuova forma di terapia: “Amando”, il sodalizio composto da pazienti ed ex pazienti della Chirurgia Endocrina, e “Sartoria Teatrale”, che riesce a “confezionare ad ogni attore l’abito più adeguato ai suoi bisogni profondi”. Ingresso a offerta libera.