Lettere a Theo

0
Letture: 326

Titolo: Lettere a Theo. Autore: Vincent Van Gogh. Genere: autobiografico-epistolare.
Il libro è un insieme delle lettere che il pittore ha scritto al fratello Theo dal 1872 1890, anno della sua morte. Il tema centrale delle lettere è l’arte, oltre alla solitudine. Descrive al fratello il suo lavoro, le sue sperimentazioni, i soggetti da ritrarre, gli esercizi di disegno, le ricerche sul colore. La cronologia delle lettere permette di seguire la vita dell’artista attraverso i suoi spostamenti, i ricoveri in manicomio, i suoi dubbi sulle sue capacità gli incontri importanti della sua vita. Da Gagauin alla frequentazione con le prostitute, nelle quali cercava un po’ d’amore non ricambiato. Nelle lettere si trovano sempre una risposta e consigli affettuosi da parte del fratello. Emerge anche la sua fragilità, sia caratteriale, sia emotiva come persona e come artista. Il suo rapporto col fratello è l’unica certezza che ha
È un insieme di lettere che fanno vedere la vita del pittore a 360 gradi; crisi, gioie, dolori e difficoltà di ogni genere. Lettere che esprimono le sue emozioni, la sua fragilità e le sue riflessioni che aiutano a capire sia la sua arte che la sua psiche molto tormentata.

A chi ne consigliamo la lettura e perchè: a chi vuole conoscere in maniera profonda e completa un grande pittore dei nostri tempi; più dal punto di vista umano che artistico.

Loretta e Giovanna

CONDIVIDI
Articolo precedenteMilena Garavini: "Ho deciso di candidarmi a sindaco"
Articolo successivo"Diritti violati. Genocidi del XX secolo"
La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).