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“La città dei ragazzi” è questo il nome del progetto di lungo respiro che la candidata sindaco Laura Stradaroli di “Un sogno per Meldola”, lista civica senza partiti, ha presentato all’Arena Hesperia. Tra il pubblico erano presenti molti dei ragazzi che hanno collaborato con lei alla stesura del programma. “È da loro che siamo partiti, dai loro sogni e bisogni – spiega la candidata -. Troppo spesso siamo noi adulti ad interpretare in maniera impropria le loro esigenze ed è un errore perché difficilmente corrisponde alla realtà. Per questo siamo partiti da un dialogo, da una comunicazione, da una vera condivisione e il risultato è questo grande progetto”. L’intera riqualificazione, che si integra anche con la parte storica della città, è una pianificazione che interessa un arco di ventanni e contempla: un plesso scolastico unificato in bioedilizia con risparmio energetico, una sala prove musicali, una struttura polivalente per spettacoli, proiezioni cinematografiche, conferenze e prove teatrali, lasciando al Teatro Dragoni iniziative culturali, concorsi canori e premiazioni; una biblioteca multimediale interattiva collegata in rete con tutte le biblioteche del territorio; una sala ricreativa per biliardo, ping pong, calcio balilla, flipper, scacchi, giochi da tavolo e area ristoro. “In ambito sportivo abbiamo inserito una piscina attiva tutto l’anno, uno skatepark coperto con la possibilità di affittare gli strumenti necessari a praticare quello che diventerà in futuro uno sport olimpionico. Il tutto collegabile attraverso una pista ciclabile”.

Un progetto, quello della lista “Un sogno per Meldola”, che vale miliardi. “L’unico interlocutore credibile è la Comunità Europea, molto sensibile a pianificazioni che rilancino il territorio, che ne impediscano la desertificazioni, ma promuovano il desiderio di rimanere e di investire. Più il progetto è di grandi dimensioni più ci sarà la possibilità di avere importi significativi. Per questo programma verranno coinvolti altri soggetti come associazioni, istituti bancari e imprenditori privati. Aspetto non trascurabile è che sia le strutture nuove sia quelle riqualificate prevedono almeno una quarantina di posti di lavoro per i cittadini del nostro comune, per chi ha perso il lavoro e non riesce a ricollocarsi, per giovani che vogliano rimanere in paese”.

Per la riqualificazione della cittadella medievale si parte dalla viabilità sotto le mura del castello, ripristino della pavimentazione originale, chiusura al traffico, panchine e fioriere, ristrutturazione del palazzo del Podestà, ancora oggi non in sicurezza dopo il crollo del soffitto, la cui destinazione d’uso sarà quella della biblioteca cartacea. Il parcheggio di riferimento per i residenti che non hanno garage sarà quello del castello. “Il borgo verrà ripulito, disinfestato da topi e piccioni; i palazzi saranno riqualificati in previsione di un futuro collegamento culturale anche per la rocca malatestiana. Non trascureremo nemmeno gli ambiti museali che si arricchiranno di altri due ambienti a tema, oltre a quelli già esistenti. L’archivio storico oggi relegato, nelle cantine di palazzo Pamphili, sarà spostato nel vecchio ospedale di via Roma, perché lo storico edificio sarà trasformato in Casa Salute come hanno fatto con successo per l’ospedale di Forlimpopoli”.

Nel progetto ventennale sono contemplati un nuovo centro per la terza età con la possibilità di attività ricreative di ogni genere, aree di sgambamento per cani e fiore all’occhiello un pronto soccorso per animali in bioedilizia dove i veterinari di zona potranno intervenire, previo accordi e disponibilità. La candidata, nel programma, non ha dimenticato le frazioni. “Cercheremo di venire incontro anche ai cittadini che abitano fuori dal centro del paese proponendo nuove attività e riqualificando la viabilità”. Entro marzo ci sarà la presentazione pubblica di tutta la squadra e due ultimi appuntamenti che rigurdano lavori pubblici, viabilità, aree verdi e cultura. “Chiuderemo la campagna elettorale con uno spettacolo organizzato insieme ai giovani – conclude la candidata – per introdurre le iniziative che intendiamo svolgere nel corso degli anni, sia di natura ludica, sia di spessore culturale”.