Fumettoteca-e-Fanzinoteca

La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, con sede nel Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, per il “International Mother Language Day” targato 2019 si presenta giovedì 21 febbraio con la propria proposta per la “Giornata Internazionale della Lingua Madre”, ovvero la veicolazione per l’importanza della lingua nella produzione fumettistica. Quindi, alla manifestazione della Giornata Internazionale della Lingua Madre, che si celebra in tutto il mondo il 21 febbraio per ribadire il diritto di ogni comunità a parlare la propria lingua madre, anche la Fumettoteca si propone di portare un senso logico al linguaggio universale, partendo proprio dal linguaggio “fumettato”.

Grazie alla specifica iniziativa, prevista per il pomeriggio dalle ore 14,00 alle 18,00 del 21 febbraio, con apertura straordinaria della sede, il pubblico potrà partecipare all’incontro aperto dal titolo “I linguaggi del fumetto” e visionare l’esposizione consultabile di fumetti in tutte le lingue mondiali provenienti dalla Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Rep. Ceca, Slovacchia, Grecia, Romania, USA, Canada, Argentina, Cile, ecc. per citarne alcuni.

La produzione fumettistica è portatore di linguaggi, linguaggi aperti e fruibili, non a caso il fumetto nasce alla fine dell’800 per comunicare ed insegnare la lingua americana ai “nuovi” americani. La Fumettoteca in questo preciso contesto, grazie al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, sottolinea la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento che è attuabile attraverso i fumetti. È ormai accertato che l’insegnamento in lingua madre incoraggia la diversità linguistica, favorisce tolleranza e dialogo e quindi, nel lungo periodo, alimenta percorsi di pace. È solo attraverso la padronanza della prima lingua, o lingua madre, che si trasmettono le culture, i valori e le conoscenze tradizionali, svolgendo così un ruolo importante nella promozione di un futuro sostenibile, grazie all’educazione formale e non formale. Anche attraverso la lettura e a quanto appreso dalle pubblicazioni della Nona Arte l’individuo è in grado di applicare tale conoscenza direttamente nella vita sociale. La Giornata è stata istituita nel corso della Conferenza Generale dell’UNESCO il 17 novembre 1999 su proposta del Bangladesh, per ricordare la sollevazione avvenuta nel 1952, nell’allora Pakistan orientale, in difesa del bengalese, madre lingua di quella parte del paese.

La produzione fumettistica ha sempre ribadito l’importanza di adeguate lingue d’insegnamento, quelle madri per l’appunto, nei primi anni di scuola. Il dialogo e l’interazione tra gli individui migliora, facilitandone la partecipazione e l’azione nella società dando accesso a nuove espressioni di conoscenza e culturali. Un focus sulla comprensione e la creatività, in grado di rafforzare l’aspetto cognitivo di apprendimento attraverso i fumetti in lingua madre, ne garantisce un’applicazione diretta nella vita dei cittadini. Nel leggere le storie a fumetti in lingua madre si possono apprendere cognizioni sociali e culturali, la letteratura disegnata è in grado di avere anche questo potere.

La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, grazie al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, si sta inserendo nel mondo giovanile locale, proponendo percorsi e progetti per donare agli interessati strumenti utili e adeguati per attivare il confronto sulle proprie idee, per costruire nuove relazioni e per creare reti di socializzazione. Azioni, queste, che sono specificamente attivate per il coinvolgimento concreto del mondo giovanile alla vita civica e sociale, anche grazie al fumetto. La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle” inaugurata a febbraio 2019, già dall’inizio dell’anno è attiva e operativa proponendo eventi e iniziative, oltre a supportare giovani desiderosi di instradarsi lungo il percorso fumettistico. Questa unica “Biblioteca dei fumetti” nella nostra Regione, è disponibile per tutti gli interessati previo accordo.

CONDIVIDI
Articolo precedenteRagni: “I forlivesi produrranno meno rifiuti con la differenziata, ma l’inceneritore non brucerà di meno”
Articolo successivoQuando a Predappio si confonde l’ironia con lo sberleffo
Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.