coop lavoro con Forlì

Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Statistica e Studi della Camera di Commercio su dati Infocamere, la dinamica anagrafica nell’anno 2018 evidenzia nel territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) 21.631 imprese artigiane attive, in diminuzione dello 0,9% rispetto al 2017, dato complessivamente migliore della flessione regionale (-1,3%) e nazionale (-1,2%). Le imprese artigiane attive rappresentano circa un terzo (il 30,4%) del totale delle imprese attive, a fronte del 31,5% della regione e al 25,2% dell’Italia.
Nel corso dell’anno si sono iscritte al Registro Imprese 1.451 imprese artigiane, mentre ne sono cessate 1.644 (al netto delle cancellazioni d’ufficio), con un saldo pertanto negativo di -193 unità.

Con riferimento ai settori di attività, le imprese artigiane del settore Costruzioni rappresentano il 38,9% del totale delle imprese attive, in flessione dell’1,0%; il 21,0% operano in quello Manifatturiero (-1,9%), il 13,0% nelle “Altre attività di servizi” (+1,0%), l’8,3% nel Trasporto e magazzinaggio (-3,0%). Il settore delle “Altre attività di servizi” comprende iniziative imprenditoriali prevalentemente rivolte alla persona (acconciatori, lavanderie, centri benessere) e si caratterizza per l’elevata intensità artigiana (l’85,2% delle imprese del settore è artigiana). Le ditte individuali, che rappresentano la maggioranza delle forme giuridiche artigiane (il 72,4%), sono in flessione dello 0,8%. Le società di capitale sono in aumento del 6,2% e costituiscono il 6,5% delle imprese artigiane.

Al 31 dicembre 2018 in provincia di Forlì-Cesena sono presenti 11.992 imprese artigiane attive. Rispetto al 2017 sono in calo dell’1,0% (-1,3% in regione, -1,2% a livello nazionale). L’artigianato rappresenta il 32,5% delle imprese attive totali, a fronte del 31,5% della regione e al 25,2% nazionale. Con riferimento ai settori di attività economica, le imprese artigiane delle Costruzioni rappresentano il 37,8% del totale, in flessione dell’1,0%; il 21,9% operano in quello Manifatturiero (-2,2% la dinamica), il 13,2% nelle altre “Altre attività di servizi” (+0,4%), l’8,9% nel trasporto e magazzinaggio (-1,5%). Il settore delle “Altre attività di servizi” comprende iniziative imprenditoriali prevalentemente rivolte alla persona (acconciatori, lavanderie, centri benessere) e si caratterizza per l’elevata intensità artigiana (l’86,6% delle imprese del settore è artigiana).
Le ditte individuali, che rappresentano la maggioranza delle forme giuridiche artigiane (il 71,8%), sono in flessione dell’1,0%. Le società di capitale sono in aumento del 5,7% e costituiscono il 6,4% delle imprese artigiane.