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Lunedì 18, martedì 19 e mercoledì 20 febbraio, alle ore 21,00, al Cinema Astoria, in viale dell’Appennino 313 a Forlì, verrà proiettato il film-documentarioLeonardo – Cinquecento” di Francesco Invernizzi.
Pittura, scultura, disegno, letteratura, ingegneria, balistica, scienza, fisica, paesaggistica, geografia, anatomia, medicina, urbanistica. Questi sono alcuni dei temi trattati da Leonardo. Tematiche e spunti non facili da condensare. Il film di Francesco Invernizzi racconta la figura di Leonardo Da Vinci sviluppando l’interesse del genio declinato attraverso le più diverse discipline. Un uomo che ha avuto un “rapporto lungo e travagliato con il mondo” fin da ragazzo. Leonardo era un attento osservatore di tutto quello che gli stava intorno. Ma essere spettatore non gli bastava. Così è diventato personaggio attivo nella cultura e nella ricerca del mondo.

Leonardo nacque vicino a Firenze nel 1452. La città allora era culturalmente la più vivida e attiva di tutte. Questo giovane curioso si formerà alla bottega del Verrocchio dove imparerà tecniche artistiche per l’uso dei materiali plastici. Da sempre Leonardo utilizzerà mani e cervello: quegli elementi – la testa, la mano – che vediamo disegnati nei suoi Codici, i quaderni che raccolgono gli “appunti” minuziosi e preziosissimi che l’artista schizzava per studiare.

Nel film-documentario il racconto su Leonardo procede sui due livelli di pensiero del personaggio toscano: quello poetico, filosofico e di studio, giungendo a quello del fare, delle realizzazioni delle opere d’arte e delle invenzioni. Chiave del film è infatti il costante rimando ai giorni nostri, legando le intuizioni, gli studi e le creazioni di Leonardo – anche quelle non riuscite come le costruzioni delle ali di aliante per far volare l’uomo – alle realizzazioni pratiche. Leonardo indagò ogni campo: da quello artistico respirato a Firenze, a quello del mastro della corte di Ludovico il Moro a Milano, dove realizzò studi di balistica per difendere le mura del Castello Sforzesco, con l’invenzione di elementi architettonici – dai fossati alle saldature ai passaggi sotterranei – fino alle opere ornamentali straordinarie come la Sala delle Asse, il grande affresco dedicato alla natura, amata da Leonardo. Poi scandagliò le città, le case, gli animali, i mari, compreso parte della Romagna, per arrivare fino all’osservazione della luna. Ingresso a pagamento.