Bertinoro

Sesto appuntamento della rassegna culturale I Pomeriggi del Bicchiere – realizzata dall’Assessorato al Turismo e Cultura – che nonostante i suoi 22 anni di attività, e forse sarebbe opportuno dire “grazie ai suoi 22 anni”, continua a riscuotere tutto il successo di pubblico che merita. In effetti ogni domenica gli autori, la musica e l’enogastronomia regalano sempre nuove emozioni e piacevolissime sensazioni a coloro che vi partecipano.
Scopriamo quindi il programma di domenica 10 febbraio al Teatro ex Seminario alle ore 15,30 che Bertinoro vuole dedicare al grande maestro d’arte di origine bertinorese Ermete Novelli in occasione dell’anno in cui ricorre il centenario della sua morte. Primogenito di una nobile e antica famiglia, una di quelle dodici della famosa Colonna dell’Ospitalità, Novelli è considerato uno dei più grandi maestri dell’arte drammatica italiana di fine ‘800.

Debuttò in teatro giovanissimo e, in breve tempo, diventò uno dei più apprezzati interpreti teatrali italiani. Nel 1900, per primo, fondò in Italia un teatro stabile, la “Casa Goldoni” presso il teatro Valle di Roma. Nel 1902 ritornò a Bertinoro, scrisse “Foglietti sparsi narranti la mia vita”, pubblicati postumi e costruì un grande teatro, andato perduto sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Bertinoro ha dedicato al maestro una graziosa piazzetta in cui si trova la sua casa e di fronte alla quale un busto lo ricorda ai passanti. Nel 2002 ha inoltre istituito il Premio Ermete Novelli, premio teatrale conferito ad una nota personalità del mondo dello spettacolo con cadenza biennale, che ha richiamato a Bertinoro diversi noti attori teatrali italiani.

L’autore Paolo Emilio Persiani ha dedicato ad Ermete Novelli il suo primo libro “Ermete Novelli sublime guitto” (Soc. Editrice il Pontevecchio), in cui lo studioso, più che una puntuale ed esaustiva ricostruzione di vita e opere del maestro, propone una agile chiave di lettura che permette di entrare nell’animo dell’uomo di teatro, di vederlo attraverso i suoi occhi e attraverso testimonianze dirette, a lui contemporanee. Persiani nasce a Bologna nel 1982, è tra i fondatori di “Protezione Patrimonio Culturale”, nel cui ambito ha promosso diverse campagne di ricerca e di recupero di beni in pericolo. Studioso della storia del mondo dello spettacolo, con Ermete Novelli sublime guitto pubblica il suo primo libro, esordendo nella saggistica teatrale.

Il pomeriggio continua con un viaggio musicale, sempre a cura dellaScuola Musicale D. Alighieri di Bertinoro, fra i ritmi e i le suadenti melodie sudamericane proposte dal Latin American Ensemble. Il flauto di Elisa Venturini, il pianoforte di Alessandro Grilli e le raffinate percussioni di Giacomo Rocchi ci porteranno nel Brasile di Jobim e Pixinguinha. Le note di Corcovado, La ragazza di Ipanema, Orfeo Negro e degli altri capolavori della Bossa Nova e del Samba si alterneranno poi con la struggente malinconia argentina del Tango di Astor Piazzolla, con gli immancabili Oblivion e Libertango. Un perfetto connubio fra vellutate melodie e ritmo travolgente proposto tramite sapienti arrangiamenti in cui il flauto, strumento melodico fra prediletti di Antonio Carlos Jobim, dialoga con le armonie del pianoforte e cammina, o meglio, danza, trainato dall’ancestrale magia dei bongos e delle congas.

A concludere il tutto, il piacevolissimo Piacere dell’Assaggio che avrà come protagonisti la “Tenuta de’Stefenelli” , azienda agricola sulle prime colline di Fratta Terme a conduzione familiare che con tanta passione produce ottimi vini coniugando innovazione e tradizione ai massimi livelli di qualità e l’Enoteca Bistrot Colonna, situata nel centro storico di Bertinoro all’interno dei locali dell’ex cinema, e che da sempre si distingue per l’eleganza del locale e la qualità delle sue proposte enogastronomiche e musicali.