teatro diego fabbri

Gli appuntamenti con la rassegna dedicata alla danza al teatro Diego Fabbri di Forlì – organizzata in collaborazione con Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto – proseguono domenica 24 febbraio alle ore 21,00 con lo spettacolo Gershwin Suite / Schubert Frames presentato dalla MM Contemporary Dance Company. Le coreografie dei due quadri sono firmate da Michele Merola (Gershwin Suite) e da Enrico Morelli (Schubert Frames).

Gershwin Suite concept di Michele Merola e Cristina Spelti, musica: George Gershwin, Stefano Corrias; interpreti: Emiliana Campo, Angelo D’Aiello, Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Lorenza Matteucci, Giovanni Napoli, Miriam Re, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini.
Nelle note di George Gershwin, musicista tra i più rappresentativi del Novecento, si riflette lo spirito del tempo in cui sono create, con gli umori e le atmosfere degli Anni Ruggenti. Partendo dai migliori brani del compositore, e dalle suggestioni provenienti dalle opere pittoriche di un altro grande artista americano del ‘900, Edward Hopper, Michele Merola ha realizzato Gershwin Suite, la cui colonna sonora antologizza le più accattivanti pagine dell’autore, come Summertime, che sigla lo spettacolo e ricorre in più momenti e in diverse versioni, e Rhapsody in blue. Merola sceglie la musica di Gershwin nelle sue varie sfaccettature, non solo quindi i brani più euforici e brillanti, ma anche quelli più romantici e intimi, sensuali e seducenti. Alcune scene traggono ispirazione dal collegamento tra i diversi brani del compositore e vari quadri – come New York Movie, Soir Bleu, Summer in the City, People in the sun, – di Edward Hopper, pittore che, grazie al suo realismo e al suo modus operandi per “inquadrature”, è considerato un artista capace di rappresentare in maniera poetica ed evocativa momenti anche umili e semplici di vita quotidiana. Ispirati direttamente ai quadri di Hopper, sfilano l’intimità dei passi a due e degli assoli, a cui si aggiungono le scene di insieme, dove voglia di vivere e riscatto dal quotidiano prendono il sopravvento.

Schubert Frames musica: Franz Schubert; interpreti: Emiliana Campo, Angelo D’Aiello, Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Lorenza Matteucci, Giovanni Napoli, Miriam Re, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini.
Alla musica straordinaria di Franz Schubert Enrico Morelli ha voluto affidare il suo nuovo lavoro: nessuno meglio del compositore viennese ha saputo interpretare i sentimenti contrastanti d’amore, la tensione, la malinconia, il rimpianto, ma anche la speranza. Un collage di celeberrimi brani di Schubert, estratti da veri e propri capolavori di infinita bellezza fanno da colonna sonora a questo lavoro dedicato alle molte anime dell’uomo contemporaneo, dove l’amore lascia il posto al disinganno, il distacco alla condivisione, la passione al timore, e viceversa, in un andare e venire fra crescendo e diminuendo, a rivelare interi universi e legami segreti.
Schubert Frames è un racconto astratto di solitudini e anime affini, in un’epoca come la nostra, stanca, torbida, disincantata, tormentata da un malessere che si respira nell’aria, ma anche ansiosamente alla ricerca di un senso e di una speranza di felicità.

Biglietti: da 14 a 25 €. Prevendite e prenotazioni telefoniche tel. 0543/26355: martedì – sabato dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00 nella Biglietteria diurna del Teatro Fabbri (Via Dall’Aste). Nel giorno dello spettacolo la biglietteria di corso Diaz aprirà un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Prevendite online su vivaticket.it.