Generazioni-in-Comune

GenerAzioni in Comuneha individuato le figure alle quali assegnare i primi mandati di rappresentanza. “Le indicazioni sono scaturite da un confronto ampio e condiviso fra numerose persone che in questi mesi hanno partecipato agli incontri per definire l’organizzazione preparare il programma” spiegano i rappresentanti della lista.

In primo luogo è stata definita la squadra di coordinamento dell’Associazione che sta nascendo e che rappresenta il punto di riferimento politico per la lista, sia in preparazione delle elezioni comunali, sia nell’azione amministrativa che seguirà e proseguirà nel tempo. Il gruppo direttivo è composto dal presidente Carlo Spagnoli, dai portavoce Simone D’Autilia e Grazia Farneti, Maria Sofia Celli, Davide Fabbri, Andrea Margheritini, Lucio Bazzocchi, Vincenzo Esposito, Adele Di Tella, Ivo Marcelli, Nicoletta Valbonetti, Chiara Venturi.

Le idee che proporremo con il programma assegnano centralità alle persone, alle famiglie, all’ambiente. Lo stiamo definendo grazie a un percorso di incontri e gruppi di lavoro fondato sull’ascolto e sulla partecipazione, oltre che sullo studio della realtà. Sulla base di questo vogliamo confrontarci per arricchirlo e presentarci al giudizio dei nostri concittadini. Per dare le risposte giuste a persone, famiglie, ambiente bisogna concentrare gli sforzi, su due grandi temi. Il primo è il lavoro e l’impresa. L’altro tema cruciale è la rete dei servizi in tutte le sue articolazioni: sociali, sanitari, scolastici, ambientali, di assistenza, culturali, turistici, sportivi, volontariato“.

Insieme alla squadra che guida l’Associazione, e in attesa di individuare nelle prossime settimane i candidati al Consiglio Comunale, “Generazioni in Comune” ha individuato la persona alla quale affidare la responsabilità di essere il candidato sindaco. La scelta, maturata con unanimità di consensi, è andata a Gianni Flamigni, 49 anni, sposato e padre di due figli, uomo di sport con una carriera da calciatore professionista e lavoro nel settore artigiano.

Ciò che mi ha spinto ad accettare la proposta fattami coralmente dall’Associazione GenerAzioni in Comune di guidare questo gruppo nato da pochi mesi – afferma Flamigni – sono lo spirito e l’idea che sta alla base del lavoro fatto in queste settimane: l’ascolto, la partecipazione aperta e il confronto su tanti temi che hanno come obiettivo la crescita della comunità predappiese e la valorizzazione del nostro splendido territorio. Fare squadra, giocare una partita che ci vedrà protagonisti per costruire insieme a tante persone che amano il nostro Comune un progetto basato sulla concretezza e sul continuo dialogo con le diverse realtà del nostro territorio, che sono l’anima di questa comunità che mi candido a rappresentare”.