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Si ritorna a Dubai, dove tutto è iniziato. A un mese dall’apertura, il campionato di Formula 4 degli Emirati Arabi si fa più rovente che mai nella terza tappa di cinque totali. Dopo il round parzialmente in notturna a Yas Marina, Matteo Nannini ha un solo obiettivo: consolidare ulteriormente la propria leadership nella classifica, e la base appare alquanto solida (nella foto il terzo da sinistra in una precedente premiazione).

Buone sensazioni e risultati concreti hanno caratterizzato la seconda giornata del 3° round, in cui il forlivese si è distinto come poleman per la seconda volta, davanti ai compagni di squadra Alhabsi e van der Helm. Già dominante nel corso delle sessioni di prove libere, Nannini ha confermato di avere il passo per vincere e avanzare in testa nel corso del weekend.

Tuttavia si sa che un pilota deve sapersi adattare in qualsiasi circostanza, cercando di trarre il massimo da ogni occasione, ed è esattamente ciò che ha fatto Matteo oggi in gara 1. Scattato dalla prima casella, Nannini alla prima curva aveva già aperto un gap importante sul rivale Joshua Durksen, che era balzato da quarto a secondo, approfittando anche dello stall di Alhabsi. Poi la bandiera rossa, per sospendere la gara a seguito di un incidente in cui sono rimasti coinvolti 5 piloti. Soltanto in 6 hanno rivisto spegnersi i semafori della ripartenza, ma alla lunga Nannini nulla ha potuto contro Alhabsi, dotato di un set di gomme fresche. Graziato dall’interruzione, il pilota originario dell’Oman ha ricostruito la sua gara dopo il problema iniziale e ha tagliato il traguardo per primo davanti a Matteo, il quale spiega: “Shihab mi ha superato e io non avevo il suo ritmo. Sono partito con le gomme che avevo usato in qualifica, scegliendo quindi una strategia diversa rispetto alla sua. Comunque il secondo posto in gara 1 va bene in ottica campionato. Ho guadagnato altri sei punti”.

Nannini incrementa infatti il proprio vantaggio sul paraguayano Durksen, portando a 10 i punti di distacco. Nella giornata di domani si svolgeranno le ultime 3 gare della durata di 30 minuti ciascuna, in cui si scriverà un’altra pagina di questo campionato ricco di azione e colpi di scena.

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Ho 21 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.