Fanzinoteca-dItalia

ll 2019 vede entrare il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 nel suo decimo anno di attività. Dieci anni per la prima e, tutt’ora, unica Fanzinoteca in Italia, una realtà che ha ricevuto elogi e pareri positivi anche da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e, a buon diritto, visto il notevole operato che in questi due lustri lo Staff Centro Nazionale Studi Fanzine ha promosso e realizzato. Quindi, un anno, il 2019, che vedrà, grazie al Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 con la collaborazione del Comitato di Quartiere Ca’Ossi, presentare iniziative e eventi legati ai percorsi culturali già attivati in questi dieci anni e, ovviamente, anche proposte innovative e speciali, per un pubblico speciale. “a decade of activity”, il titolo che ricoprirà tutte le attività dell’anno, prende avvio da tutto ciò che in circa 120 mesi è stato concretizzato, e i numeri in questione sono molto chiari. E molti altri numeri si aggiungeranno nel trascorrere quest’anno, con proposte di eventi che vedranno, come degna cornice, molti straordinari ospiti presenti di volta in volta: rappresentanti delle istituzioni, esponenti dell’associazionismo, dell’arte, dell’informazione, della cultura ma, in particolar modo, del mondo fanzinaro. Per tutti gli eventi ingresso gratuito e fanzine, fino ad esaurimento, in omaggio al pubblico.

Iniziative passate in grado di mostrare i seguenti numeri: oltre 8.000 pezzi presenti in sede, con all’attivo più di 3.000 eventi generali (manifestazioni, iniziative, proposte, ecc.), di spessore locale, nazionale ed internazionale, con la bellezza di 95.000 partecipazioni (presenze, pubblico, visitatori), provenienti da tutta Italia, Francia, Germania e USA, il tutto con un coinvolgimento generico di oltre 70.000 appassionati. Altro fiore all’occhiello l’impegno didattico con le tesi, quelle supportate gratuitamente con assistenza esterna, che se ne possono contare 9 tesi di laurea da tutta Italia, mentre le nazionali che analizzano la Fanzinoteca d’Italia 0.2 nel suo insieme e servizi, che al momento sono 7 tesi di laurea, ed in fine il progetto, unico a livello mondiale, intitolato “Mappatura tesi di laurea Fanzine” che raccoglie le tesi dedicate all’ambito fanzinaro con attualmente più di 20 tesi di laurea. E, ciliegina sulla torta, l’anno passato ha potuto fregiarsi dei loghi per l’anno europeo del Patrimonio Culturale ricevuti sia dal Mibac che dalla Regione Emilia-Romagna. Con aperture pubbliche e straordinarie, una marea di mostre, esposizioni, incontri, presentazioni, corsi, workshop, rivolti al mondo socio-culturale delle auto-edizione fanzinare, si è arrivati a rendere la cittadinanza interessata sempre più partecipe e attiva all’interno del contesto locale.

Forlì ha potuto vedere, grazie alla professionalità e capacità unica nel loro genere del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, la realizzazione di eventi di spessore locale, nazionale ed internazionale, tutti di grande valore se si considera il loro successo e i pareri positivi riscontrati.
Tantissimi altri dati sarebbero ben chiari per rendere l’idea di cosa sia stato e sia questo impegno fanzinotecario, come il quantitativo degli ingressi sulla mappa di google della Fanzinoteca d’Italia 0.2 di oltre 43.000 visite, oppure delle circa 32.000 valutazione ricevute nella pagina del Comune di Forlì, solo per citarne due: ecco il perché del “a decade of activity”. In questi dieci anni, con un costante aumento esponenziale, lo staff preparatissimo ed esperto è stato in grado di mostrare come questa atipica struttura sia una grande realtà, molto più di quanto si possa immaginare, l’unica e affermata “Biblioteca delle Fanzine” rispecchia quella dote che ha dimostrato di possedere: capacità di essere al passo con lo spirito dei tempi, se non proprio anticipandoli. In queste circa 500 settimane l’impegno e il lavoro dell’esperto nazionale fanzinotecario, Gianluca Umiliacchi, è andato ben oltre al semplice attività sociali e culturali, le decine di migliaia di ore di volontariato passate in sede e fuori sede ne sono una concreta testimonianza, per chi è in grado di comprenderlo. Senza alcun dubbio, dal 2010 ad oggi il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 si è conquistato un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo nazionale, ed internazionale, che è in grado si svolgere nella sua unicità, con la promozione della cultura alternativa. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni visitate il sito www.fanzinoteca.it o contattateci fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.