Giachetti-Forlì-Piacenza

L’ultima volta che una squadra di basket forlivese si presentò a Largo Anguissola 1 per giocare una partita Riccardo Pederzini vestiva la maglia biancorossa dell’Unieuro di Gigi Garelli; la partita in questione durò meno di un tempo, si ruppero infatti entrambi i tabelloni del palazzetto, e gli ospiti vinsero quella partita a tavolino per 0 a 20.

La Pallacanestro Piacentina da neopromossa non si è fatta mancare nulla in questa sua prima stagione in serie A2 a partire da un cambio in corsa in panchina, coach Gennaro Di Carlo ha preso il posto di Claudio Coppeta, fino ad arrivare a sconfiggere, ed essere la prima a farlo all’esordio del nuovo allenatore, la capo classifica del campionato nel girone d’andata.

Alan Voskuil e Marques Green compongono una delle più pericolose coppie di esterni in circolazione nella categoria e il loro allenatore affiderebbe loro se potesse anche la pulizia del parquet del PalaBakery; il loro fatturato è impressionante, in combinato giocano 71 minuti sui 200 disponibili e vanno il primo a sfiorare i 22 punti ad apparizione, il regista invece flirta abitualmente con la doppia doppia; all’ex Avellino piace raggiungerla grazie agli assist che regala ai compagni. Insomma la coppia è di quelle pericolosissime e da tenere sotto stretta osservazione per tutta la partita.

Filippo Guerra raccoglie le briciole che i compagni lasciano cadere ogni tanto dal loro desco; obiettivo dell’Unieuro sarà aumentare durante la partita il minutaggio del giovanotto. Riccardo Pederzini e Andrea Pastore si alterneranno nello sport di numero 3 con l’ex Forlì che solitamente gioca un po’ di più rispetto al giovane compagno ed è anche più propenso a passare la palla: oltre ai quasi 12 punti ad uscita in più di 30 minuti anche 2,7 assist; Pastore invece ha cifre più modeste, gioca 20 minuti a gara e realizza poco meno di 7 punti.

Il ferro dei padroni di casa sarà difeso da Andrea Crosariol in posizione di centro (11.8 punti; 6,9 rimbalzi) e Riccardo Castelli come ala grande (12,1 punti; 5,3 rimbalzi): lunghi che garantiscono buona presenza difensiva e offensiva, intimidazione nel pitturato e rimbalzi. A chiudere le rotazioni piacentine saranno Riccardo Perego, ormai un’istituzione per gli emiliani, e il giovane e molto ben strutturato fisicamente Kurt Cassar: per Perego 8,6 punti in quasi 20 minuti di utilizzo e una buona attitudine a rimbalzo, il giovane Cassar invece di minuti ne gioca 7 segnando 3 punti.

La Bakery viene da tre sconfitte consecutive e avrà il dente avvelenato; per i romagnoli non sarà affatto facile confermarsi dopo la vittoria nel derby con Ravenna. La partita di domenica nasconderà molteplici insidie e sarà interessante capire come le due squadre la affronteranno.