Il cambio di allenatore, coach Andrea Bonacina è stato sollevato dall’incarico dopo la sconfitta patita dai suoi contro la Bakery Piacenza, ha portato nuova linfa e vigore alle speranze di salvezza degli estensi. Dopo la partenza negativa con la sconfitta maturata contro la Poderosa Montegranaro, infatti, i ragazzi di coach Spiro Leka hanno inanellato tre vittorie consecutive approfittando anche del doppio impegno casalingo. Gli arrivi di Gabriele Ganeto e di Folarin Campbell hanno dato sicurezza ad Alessandro Panni e compagni.

Leka ha dato tranquillità ad un gruppo che ne aveva assoluto bisogno e la squadra ha cominciato a girare. Alessandro Panni in regia è diventato un punto fermo per i compagni e non è più una sorpresa a queste latitudini; in questa stagione travagliata a Ferrara il ragazzo sta viaggiando con cifre di tutto rispetto: 10,3 punti in 28,9 minuti. Isaiah Swann sfiora i 23 punti di media ad uscita in 35,6 minuti di utilizzo; durante la partita di andata se Ferrara ha rischiato di giocare un brutto tiro ai biancorossi molte responsabilità vanno ricercate nella prestazione del colored Estense che mise a segno la bellezza di 43 punti in 45′.

Gabriele Ganeto chiude il reparto esterni del quintetto base; arrivato da 6 partite il suo impatto sulle fortune dei compagni in campionato è stato tangibile: quasi 12 punti a gara in poco meno di 27 minuti a cui l’ex Castelletto Ticino aggiunge anche 5,7 rimbalzi: insomma Gabriele si è dimostrato quanto mai utile per la sua nuova squadra.
Lorenzo Molinaro e Tommaso Fantoni sono stati responsabilizzati ancora di più dalla partenza di Hall.
Molinaro ha visto aumentare sensibilmente il proprio minutaggio e si è fatto trovare pronto mentre l’esperienza di Fantoni ha giocato un ruolo fondamentale per far sì che i compagni più giovani non si demoralizzassero durante i momenti di crisi che la squadra ha attraversato in stagione. La coppia è coriacea e per i lunghi biancorossi non sarà affatto facile da affrontare.

Dalla panchina della Bondi Ferrara escono Folarin Campbell e Davide Liberati e un gruppo di giovani di belle speranze tra cui il ventenne Cesare Barbon, già nel giro delle nazionali giovanili, e Ruben Calò, ala piccola prodotto del settore giovanile dell’Olimpia Milano.
Campbell in 7 partite è già diventato fondamentale per il gioco dei ferraresi: sta in campo più di 33 minuti e realizza quasi 21,3 punti ad allacciata di scarpe; Liberati dà respiro agli esterni del suo allenatore calcando il campo per poco meno di 19 minuti, realizzando 4,3 punti e non facendo mai mancare la propria energia ai compagni.
La squadra della città dei Diamanti e sta attraversando un momento di forma eccellente; per l’Unieuro sarà un’altra Cagliari? Speriamo di no!

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!